Cagliari-Inter 1-3, rossoblù a un passo dalla serie B: Giulini duramente contestato a fine partita

Dopo il crollo in casa di ieri notte con l’Inter, il Cagliari deve vincere a Venezia e sperare che la Salernitana non batta in casa l’Udinese. La scossa con Agostini non si è vista, l’Inter ha vinto facilmente alla Unipol Domus colpendo anche tre pali

Cagliari-Inter 1-3, rossoblù a un passo dalla serie B: domenica l’ultimo round di un campionato da incubo. Dopo il crollo in casa di ieri notte con l’Inter, il Cagliari deve vincere a Venezia e sperare che la Salernitana non batta in casa l’Udinese. La scossa con Agostini non si è vista, l’Inter ha vinto facilmente alla Unipol Domus colpendo anche tre pali e vedendo un gol annullato. Lautaro Martinez e Darmian hanno letteralmente spaccato in due la difesa cagliaritana, mentre l’attacco non è riuscito a pungere con Joao Pedro e Pavoletti quasi inesistenti. Il gol di Likojannis sul 2-1 ha illuso i tifosi che la partita potreste riaprirsi, ma è stata solo una fiammata: la squadra di Inzaghi ha dominato e incartato la partita, vincendo in modo da potersi giocare lo scudetto sino all’ultima giornata. Il presidente Giulini è stato duramente contestato a fine partita soprattutto dalla curva Nord, dopo una stagione fallimentare con due cambi di allenatore, da Semplici a Mazzarri ad Agostini, che non hanno mai portato alla svolta in positivo. Ora solo un miracolo può salvare il Cagliari dall’inferno della serie B: i rossoblù devono battere il Venezia e sperare che l’Udinese faccia il suo. Ma è davvero tutto molto in salita.

 

 

 


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