Cagliari, il volo dei droni non autorizzato: nei guai un “regista”

Gli esperti: l’Enac ha imposto limiti rigidissimi, invece c’è qualcuno a Cagliari che sta volando senza autorizzazioni e verrà sanzionato

Un furbetto del Cagliaritano finisce nella pagina Facebook dedicata alle segnalazioni per l’utilizzo non autorizzato di droni. Pensava di rendere partecipe i suoi fan con foto e video di Cagliari fatti col suo drone. Ma non ha fatto i conti con la normativa che prevede l’autorizzazione dell’Enac per poter effettuare le tanto amate riprese.

“Pilotare i droni non è un gioco. Chiediamo maggiori controlli, afferma Giorgio Baggiani, istruttore aereo club Cagliari. In Italia è in vigore dal 2013 uno dei primi regolamenti riguardo l’utilizzo drone che viene considerato un aereo mobile. Per poterlo utilizzare è necessario avvisare l’ENAC, dopo aver conseguito un corso di teoria e aver passato visita medica. Chi non è in possesso dei requisiti rischia condanna penale e sanzione. Il sorvolo del drone in zone critiche come centri abitati devono essere autorizzati. Su facebook stanno nascendo dei gruppi che segnalano le persone non autorizzate che eseguono delle immagini o filmati attraverso l’utilizzo dei droni. Queste apparecchiature sono disponibili in ogni negozio di elettronica: “occorrerebbe che i venditori informassero gli acquirenti sulle normative previste per il suo utilizzo. Non mancano i furbetti che a prescindere dalle conoscenze normative tentano comunque di effettuare riprese aree non autorizzate. Per questo, chiediamo maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine affinché venga contrastato il fenomeno”, conclude Baggiani.


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