Cagliari, “il medico ha preso i soldi delle offerte per i bimbi malati di tumore: sono sconvolto”

Parla Ugo Mancini, presidente dell’associazione dopo il furto. L’avvocato dell’Astafos dopo la denuncia ai carabinieri spiega: “Dagli elementi in nostro possesso sappiamo che nel dischetto con la registrazione della telecamera acquisita dai carabinieri si vede l’ex primario di Oncoematologia pediatrica che entra nell’ufficio, prende una chiave dalla tasca, apre un cassetto e tira fuori delle banconote da un borsello, prima di infilarsele nel portafoglio. Poi offre un assegno”

Avrebbe rubato ottanta euro, soldi destinati ai bambini malati di tumore e alle loro madri. Almeno, questo è il succo della denuncia presentata il ventuno ottobre scorso ai carabinieri da Ugo Mancini, 59 anni, presidente dell’associazione Astafos onlus, da tanti anni “di casa” in via Dessy Deliperi. Mancini ha chiamato i carabinieri per far visionare un filmato: “Si vede un uomo che prende i soldi, li mette nel portafoglio, richiude tutto e va via. Abbiamo visto che c’erano degli ammanchi anche in passato, e alcune mamme dell’associazione ci avevano regalato un sistema di videosorveglianza”, e l’unica telecamera che hanno deciso di installare è stata quella “dentro l’ufficio”.

Adesso sarà compito dei carabinieri visionare i filmati e capire come procedere. Mancini, per altri dettagli, preferisce far parlare l’avvocato che, per conto suo e dell’associazione, li sta tutelando in una vicenda decisamente particolare. Si tratta dell’avvocato Ferruccio Melis, 62 anni: “Dagli elementi in nostro possesso sappiamo che nel dischetto con la registrazione della telecamera acquisita dai carabinieri si vede l’ex primario di Oncoematologia pediatrica Roberto Targhetta che entra nell’ufficio, prende una chiave dalla tasca, apre un cassetto e tira fuori delle banconote da un borsello, prima di infilarsele nel portafoglio”. Il fatto sarebbe avvenuto “il diciassette ottobre scorso”.

Un altro elemento “contenuto nella denuncia”, spiega l’avvocato, è quello relativo a “un assegno di cinquecento euro, dato da Targhetta a Mancini. Il mio assistito l’ha rifiutato, dicendogli che se deve fare una donazione all’Astafos non deve intestarlo a lui. L’associazione mi ha dato il mandato di avviare le pratiche per costituirsi parte civile per chiedere il risarcimento del danno legato a questo increscioso episodio” che vedrebbe implicato un uomo molto conosciuto a Cagliari, sia per quanto ha fatto come medico sia socialmente, tra i Lions.


In questo articolo: