Cagliari, le lacrime di una 23enne: “Senza un tetto e nessun aiuto dai servizi sociali”

Niente stanza da un giorno all’altro per Alessandra Zuddas, giovane barista nuorese trapiantata da anni nel capoluogo sardo: “Sono seguita dagli assistenti sociali ma non c’è stato nessun nuovo aiuto. Gli affitti delle camere iniziano da agosto, sino a quel momento ho necessità di un alloggio: aiutatemi”


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Un tetto sicuro ce l’avrà stanotte, “grazie al cuore d’oro di una mia amica, ma da domani non più”. Alessandra Zuddas ha 23 anni e ha contattato la nostra redazione per lanciare un appello urgente. Nata a Nuoro, trapiantata a Cagliari da anni, seguita dai servizi sociali all’interno di un progetto di inclusione, racconta di essersi ritrovata beffata da un giorno all’altro: “Da due settimane avevo una stanza in affitto nel rione di San Michele. La padrona di casa mi ha comunicato, di punto in bianco, che dovevo andarmene perchè il soffitto aveva dei problemi ed era a rischio crollo”. La Zuddas quasi non ci crede, forse presa dallo spavento di doversi cercare in tempi rapidi un nuovo alloggio: “Ho contattato i servizi sociali, mi hanno risposto che non potevano darmi l’aiuto che volevo, cioè un altro tetto sicuro”. Alla giovane non è rimasto altro da fare che prendere i pochi bagagli che aveva e uscire dall’appartamento.
“Faccio qualche lavoretto come barista, mi arrangio ma gli affitti, a Cagliari, ripartono ad agosto. Ora non si trova nulla e io ho bisogno o di un nuovo aiuto concreto e rapido degli assistenti sociali o di un alloggio da parte di qualche persona generosa. Il mio numero è +393890630974”.