Cagliari, il Ctm allarga la flotta: da febbraio 6 filobus elettrici

Dall’anno prossimo una linea sperimentale filoviaria, la 5-ZeEUS, che si appoggerà al percorso dell’attuale linea 5 e arriverà fino al Poetto durante l’estate

Il Ctm potenzia la flotta a Cagliari puntando sull’ecosostenibilità. Dal prossimo febbraio parte la linea sperimentale “5 ZeEUS”, con sei filobus totalmente elettrici. “Si appoggerà al percorso della linea 5 attualmente in esercizio, prevedendone l’estensione fino al Poetto  con capolinea presso l’Ospedale Marino  nel periodo estivo – fa sapere il presidente del Ctm, Roberto Murru – La scelta è stata effettuata sia per la variegata morfologia del percorso, sia per la rilevanza delle zone attraversate: toccherà infatti i nodi della stazione ferroviaria e dell’autostazione, l’università, luoghi di pregio storico e culturale come il Castello, il colle di San Michele, il Teatro Massimo, il Palazzo Civico, la Basilica di Bonaria, e quell’area di straordinario valore ambientale che è il sistema del litorale del Poetto”.

La partecipazione al progetto ZeEUS, cofinanziato dall’Unione Europea nel 7° Programma Quadro di Ricerca e Sviluppo, è stata presentata stamattina nella sede dell’azienda in un incontro al quale erano presenti, oltre agli amministratori e ai dirigenti di Ctm, Umberto Guida, Direttore del Progetto ZeEUS per UITP (Unione Internazionale dei Trasporti Pubblici) per l’Europa ed i partners del Progetto: Antonio Musso e Maria Vittoria Corazza per l’Università di Roma La Sapienza per lo studio e la gestione dei dati tecnici del progetto e Flavio Marangon per la società D’Appolonia (Gruppo RINA –Genova) che si occupano della progettazione e rendicontazione amministrativa. All’incontro era presente anche  il sindaco di Cagliari. “È per noi fondamentale – ha detto Massimo Zedda nel suo intervento di saluto – che il trasporto pubblico nell’area metropolitana di Cagliari cresca in qualità ed ecosostenibilità. La nostra amministrazione sta facendo un grande sforzo per trasformare la città e migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini: in questi giorni si sta discutendo in commissione Trasporti proprio del Piano della mobilità elettrica”. Il presidente di Ctm Roberto Murru ha rimarcato che “per l’azienda è motivo di grande orgoglio che Cagliari sia l’unica città italiana selezionata da UITP (Unione Internazionale del Trasporto Pubblico) per partecipare al progetto, accanto a realtà europee del calibro di Barcellona, Bonn, Londra, Munster, Plzen e Stoccolma. Lo farà utilizzando una flotta dedicata di 6 filobus “full-electric” nuovi di zecca, la cui fornitura verrà completata entro la fine del 2015”.

Il direttore generale di Ctm, Ezio Castagna, ha sottolineato non soltanto gli aspetti progettuali e di innovazione tecnologica, ma anche “la solidità e la lungimiranza dell’azienda, capace di utilizzare le risorse dei Fondi di Sviluppo Urbano messi a disposizione dalla Banca dell’Unione Europea “Jessica” per acquistare in autofinanziamento non soltanto la flotta dei 6 filobus fully-electric che attueranno la sperimentazione ZeEUS, ma anche altri 10 filobus che consentiranno all’azienda di continuare ad avere una flotta di mezzi con età media tra le più basse d’Europa”.

Il Direttore dell’esercizio di CTM e responsabile tecnico del progetto ZeEUS, Paride Gasparini, ha presentato lo stato di avanzamento del progetto e coordinato il tavolo tecnico con i partners. La futura composizione del Parco Filobus CTM, alla fine del 2015 sarà costituita da 16 filobus Solaris Trollino del 2012 (già circolanti sulle linee 5 – 30 e 31), 2 filobus solaris Trollino (full electric batterie – in allestimento), 10 Kiepe Van Hool A330T (in allestimento fine 2015) e 4 Kiepe Van Hool A330T (full electric batterie – in allestimento) per un totale di 32 filobus nuovi che manterranno la flotta CTM tra le più giovani in Italia ed Europa.


In questo articolo: