Cagliari, il Comune elimina il nucleo delle guardie ambientali

Interrogazione del vicepresidente del Consiglio comunale Casu: “Perché eliminare un servizio così importante per la città?”

Stop alle guardie ambientali del Comune di Cagliari, dopo sette anni l’amministrazione ha smantellato il nucleo nato con la Giunta Floris. L’allarme viene lanciato dal vicepresidente del Consiglio comunale, Paolo Casu, che con un’interrogazione urgente chiede spiegazioni al sindaco Massimo Zedda e all’assessore al Personale Anna Paola Loi. “Perché eliminare un servizio così importante e produttivo – chiede Casu – Utile e apprezzato da numerosi cittadini”.

Un nucleo di ispettori di vigilanza ambientale che per anni hanno monitorato il territorio, ed emesso circa 1300 sanzioni amministrative in collaborazione con il servizio ambientale della Polizia municipale. Prima delle ferie il trasferimento: le tre guardie, Silvio Apogeo, Stefano Contu e Giampiero Sanna, sono state spostate in altri servizi comunali, tra cui l’Ufficio Appalti, Guardie Giurate e Custodi. “Di fatto azzerando e disconoscendo l’importante servizio svolto in questi anni – denuncia Casu – E creando un ‘vuoto istituzionale’ relativamente a tutti quegli interventi che vanno dall’abbandono dei rifiuti alla localizzazione e controllo delle discariche abusive, fino al conferimento dei rifiuti fuori dagli orari previsti e da parte di cittadini non residenti a Cagliari”. La richiesta di Casu, in sostanza, è quella di “inserire le tre guardie nella Polizia locale, e ottenere il ripristino dei controlli in materia ambientale”.