Cagliari, il Comune ci riprova: spettacoli e teatro per attirare le famiglie in piazza del Carmine

L’ex salotto buono della città, dopo il progetto del cinema sotto le stelle mai partito, pronto ad animarsi con attori e musicisti, tanti eventi per bambini. Dal 6 al 15 luglio cinque serate organizzate da Il Crogiuolo e sponsorizzate dall’amministrazione comunale, previsto anche un palco: nuovo tentativo per riportare i più piccoli e le coppie nella piazza ancora frequentata da sbandati.

Cinque serate, gli spettacoli sotto le stelle, per ravvivare piazza del Carmine e sperare che possa tornare a essere frequentata dalle famiglie. Dopo il progetto del cinema sotto le stelle dell’estate scorsa, annunciato ma poi naufragato, l’amministrazione comunale ci riprova e mette la piazza nelle mani degli artisti della compagnia Il Crogiuolo: mercoledì 6, domenica 10, mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 luglio spazio, sino a mezzanotte, ad altrettante notti colorate: mercoledì dalle 18:30 il teatro di figura per i più piccoli e, dalle 21:30, la cantante Elena Pau e il chitarrista Roberto Deidda con l’Incanto di piazza del Carmine, un recital per raccontare e rivisitare la storia della piazza. Mercoledì tredici dalle 20:30 i Racconti dell’illusione, spettacolo teatrale, acrobatico e musicale, poi alle 21:30 spazio all’arpa elettrica di Raul Moretti. Giovedì 14 luglio lo spettacolo Shakespeare’s Ladies e il quindici luglio ancora spettacolo teatrale, poi il mago Sidrone per cercare di coinvolgere i bambini tra racconti e giochi e, poi, l’ultimo spettacolo dal titolo Dedicato a te? Storie di canzoni fraintese, regia di Ivano Cugia e musiche, dal vivo, al pianoforte, di Luca Manca. 

Cultura e spettacoli, quindi, per cercare di ridare la piazza alle famiglie cagliaritane, almeno sino a metà luglio. “L’edizione di Notti Colorate 2022 nasce come risposta alla precisa volontà da parte dell’amministrazione comunale di rivitalizzare e valorizzare piazza del Carmine”, spiega Rita Atzeri, direttrice artistica della compagnia Il Crogiuolo. “Abbiamo risposto con entusiasmo alla chiamata, perchè le piazze rappresentano da sempre un nodo nevralgico nella vita di un paese e di una città, sono luoghi di comunità. La comunità usa la piazza perchè i bambini possano giocare, al sicuro, sotto lo sguardo vigile di chi li ama. E a loro si rivolgono cinque delle nostre proposte, tra teatro di figura e teatro d’attore”.


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