Cagliari, il buon cuore dei commercianti in crisi: albero e mega presepe per aiutare i bisognosi

Nel Natale della crisi per il Covid spicca la solidarietà dei negozianti della Marina. Albero di luci alto 7 metri e presepe visitabili da tutti in via Sardegna: “Tutte le offerte raccolte andranno alla Caritas”

La solidarietà, stavolta, non sembrava essere tanto scontata. “Il 2020 è stato un anno terribile per tutti, a causa del Covid”. Eppure, per il secondo anno consecutivo un gruppo di commercianti del rione cagliaritano della Marina, con l’aiuto dei volontari della Caritas, ha deciso di riposizionare, all’interno dell’area archeologica della chiesa di Santa Lucia in via Sardegna un albero di luci alto sette metri, in ferro, e un mega presepe. E, per la prima volta, sarà possibile varcare i cancelli: “Il presepe potrà essere visitato, ovviamente nel pieno rispetto del distanziamento sociale, dalle 10:30 alle tredici e dalle 15:30 alle diciotto”, spiega uno dei promotori dell’iniziativa, Marco Milia, tra i membri del direttivo del consorzio Cagliari centro storico. “Ho ricevuto la delega per organizzare tutto dal consorzio. Dentro l’area archeologica ci sarà anche uno spazio per lasciare un’offerta. Tutti i soldi che raccoglieremo li daremo alla Caritas, ci siamo nuovamente accordati con don Marco Lai. Domani, sabato 12 dicembre, alle diciannove, ci sarà l’inaugurazione ufficiale con tanto di benedizione da parte di don Lai”, annuncia Milia. “Ci siamo quotati di nuovo, chiedo a tutti i colleghi del rione di offrire qualcosa, nei limiti del possibile, per contribuire alla nostra iniziativa”.

“Con questo gesto vogliamo esprimere la nostra vicinanza alle persone che stanno peggio di noi. Deve trionfare, soprattutto a Natale e soprattutto in questo 2020 flagellato dal virus, lo spirito di solidarietà da parte di tutti”. Albero e presepe saranno visitabili, ogni giorno, sino all’Epifania.


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