Cagliari, i migranti regalano un murale alla città: ecco dove l’hanno realizzato

Trentacinque metri di colori e forme, ecco l’opera di nove giovani africani. La curatrice del progetto, Alessandra Medda: “Hanno tra i 19 e i 23 anni e stanno anche per terminare un laboratorio di formazione per fare, poi, dei tirocini lavorativi in varie aziende”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

Sono tantissimi i colori utilizzati per realizzare un murale lungo trentacinque metri, in via Grandi a Cagliari. L’opera è stata terminata da nove migranti, all’interno del progetto “Tottus impari”, finanziato dalla Regione. I ragazzi, insieme al professore muralista Riccardo Pinna e la coordinatrice Alessandra Medda di Ciofs-Fp Sardegna, hanno colorato gran parte del muro di via Grandi. Giovedì prossimo l’inaugurazione ufficiale dell’opera: “Sono tutti ragazzi tra i diciannove e i 23 anni che arrivano da Senegal, Gambia, Niger, Guinea Bissau e Bangladesh. La realizzazione del murale è stata per loro l’occasione per sentirsi parte e dare un dono alla comunità”. Con il colore, i giovani migranti hanno “raccontato le loro storie. Le righe sono le strade che hanno percorso e i cerchi rappresentano la ricerca di una forma di equilibrio”, spiega la Medda. Non solo arte, però, ma anche “corsi di formazione individuali” per i ragazzi stranieri.

 

“Stiamo portando avanti, sempre grazie alla Regione, questo importante progetto”. Quando sarà conclusa la prima fase, “saranno coinvolti in tirocini presso delle aziende del territorio che si occupano di ristorazione, turismo ricettivo, edilizia e agroalimentare, per permettere un inserimento lavorativo dove c’è più richiesta”.


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