Cagliari, “i dannati di via Dolcetta tra degrado e insicurezza”: la lettera denuncia

E’ un giovane di trentadue anni a scrivere una lunga missiva dove descrive il degrado e l’insicurezza che si vive in una delle vie periferiche della città. L”appello al Sindaco Truzzu: “Ridate dignità a questa zona”

E’ un giovane di trentadue anni a scrivere una lunga missiva dove descrive il degrado e l’insicurezza che si vive in una delle vie periferiche della città. Il protagonista della missiva, racconta del suo status di lavoratore dipendente in un’azienda sita in via Dolcetta, dove principalmente si svolgono due turni, uno pomeridiano ed uno serale. Ma mentre in quello pomeridiano non si rilevano grosse difficoltà, al calar della sera la musica cambia, non c’è un’illuminazione pubblica adeguata ed i marciapiedi s’illuminano dei falò improvvisati accesi dalle “signorine della notte”, il resto è un via vai di potenziali clienti che bloccano la loro auto davanti ai falò, contrattano, manovrano e si dileguano, inghiottiti dal buio della notte.

L’altra sera un’altra amara sorpresa per una giovane dipendente dell’azienda in questione, finito il suo turno di lavoro alle ventidue, mentre stanca e infreddolita s’avvia verso la sua auto, scorge che qualcuno ha letteralmente distrutto il paraurti della stessa, allora chiede informazioni all’unica presenza umana nella zona: una “signorina della notte”, la ragazza racconta di un veicolo bianco di grandi dimensioni che mentre manovrava davanti a lei, ha urtato l’utilitaria del giovane impiegato, per poi dileguarsi nel buio della notte. A quanto sembra non sarebbe la prima volta e comunque non è molto bello uscire  dal posto di lavoro e illuminare il marciapiede con la torcia del cellulare (in quanto la strada è buia) e tra i profumi delle umane deiezioni di cui il marciapiede fatiscente è ricco, recarsi a recuperare la propria automobile che nel frattempo è stata danneggiata dagli avventori di turno.

La rabbia dell’impiegato che ci scrive, è la punta dell’iceberg di un malessere che alcune centinaia di dipendenti vivono quotidianamente, ciò che si chiede al sindaco di Cagliari, è un’azione tempestiva che doni dignità alla strada in questione, magari provvedendo alla realizzazione di un’adeguata illuminazione pubblica e adoperandosi affinché le “signorine della notte” e gli avventori non permangano in zona sino a tarda notte.


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