Cagliari, guerra tecnologica alle perdite idriche: nei lavori possibili disagi per l’acqua

Mercoledì i tecnici specializzati entreranno in azione nella zona tra i rioni di Sant’Avendrace, San Michele e Is Mirrionis: potrebbero verificarsi temporanei cali di pressione

Mercoledì 22 maggio i tecnici di Abbanoa saranno impegnati con una serie di operazioni, sezionamenti e monitoraggi, nella rete idrica della zona compresa tra le vie Sant’Avendrace, San Michele e Is Mirrionis. Si tratta dell’attività legata all’appalto di Servizi specialistici per l’efficientamento idraulico, energetico e gestionale delle reti idriche di distribuzione nel Comune di Cagliari.

Gli interventi. Il processo di ingegnerizzazione si svolge a partire dalle indagini sulla rete con installazione di misuratori portatili per l’esecuzione di prove idrauliche diurne e notturne e con ispezioni mirate per la localizzazione delle perdite. Le prime verifiche sono già state eseguite nei serbatoi di San Michele, Monte Urpinu e San Vincenzo oltre che in diversi quartieri della città. Mercoledì i tecnici specializzati entreranno in azione nella zona tra i rioni di Sant’Avendrace, San Michele e Is Mirrionis: potrebbero verificarsi temporanei cali di pressione. Qualsiasi anomalia potrà essere segnalata al numero verde di segnalazione guasti di Abbanoa (800.022.040) attivo 24 ore su 24.

Lotta alle perdite. Le manovre in rete contestualmente alla verifica delle portate e delle pressioni sono finalizzate all’individuazione ed eliminazioni di dispersioni idriche che non emergono in superficie e quindi sono di difficile individuazione con le normali procedure. Alle fase di verifica infatti segue la diagnosi, ovvero la definizione delle criticità e delle cause di malfunzionamento della rete, con successivi rilasci di prescrizioni sempre più evolute e dettagliate per le soluzioni tecniche ottimali da adottare, tra le svariate combinazioni possibili, al fine di efficientare la rete dal punto di vista idraulico, energetico e gestionale. Gli interventi gestionali e strutturali, tipicamente di natura speditiva, si inseriscono in questo processo sempre continuativamente e progressivamente.

La prima sperimentazione. La lotta alle perdite idriche è una sfida epocale, considerato l’altissimo valore che comporta ogni goccia d’acqua risparmiata, che Abbanoa ha già sperimentato con risultati eccezionali in prima battuta a Oliena e successivamente a Dorgali e Orosei. Proprio con il “Progetto Oliena” sperimentato nel 2016 l’Azienda ha definito una buona pratica nell’ambito della gestione attiva delle reti, l’ha standardizzata e resa applicabile ad altre situazioni.

I Dati. Ora, sulla base di quel modello, ha avviato la fase operativa a partire dai 30 Comuni della Sardegna, tra Cagliari, caratterizzati dal più alto livello di perdite e le maggiori ripercussioni di servizio. Si tratta di un modello innovativo basato sull’azione combinata di misure di campo, studi specialistici sull’assetto di rete, regolazioni e progressivi interventi strutturali sugli asset

Il paradigma invertito. La strategia di Abbanoa prevede un cambiamento radicale del tradizionale – e il più delle volte inefficace- paradigma di intervento sulle reti: non si può pensare di sostituire sistematicamente tutte le tubazioni con risorse infinite; si deve piuttosto concentrare gli sforzi per rendere intelligenti le reti esistenti agendo sulle cause che generano le dispersioni, e per far questo occorre promuovere il connubio tra l’adozione di semplici pratiche di regolazione/gestione e tecnologia e strumenti evoluti, anche innovativi. La metodologia sviluppata da Abbanoa è stata già considerata una buona pratica a livello internazionale. I risultati conseguiti nel comune di Oliena – dimezzamento delle perdite idriche – sono stati infatti citati sulla stampa britannica, in un lungo articolo pubblicato sul Telegraph, come esempio da seguire.


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