Cagliari, guerra alla “malamovida”: stop a nuovi bar e locali in centro

Comune e Prefettura pensano alla “limitazione dell’eccessiva proliferazione di alcune tipologie di negozi in aree critiche di particolare interesse storico-artistico-monumentale”. E in centro locali, bar, pub e rivendite di alcolici ormai non si contano più

Scatta la guerra alla malamovida a Cagliari. E potrebbe arrivare uno stop alla proliferazione di bar, locali e rivendite di alcolici in centro storico. O almeno Comune e Prefettura lasciano la porta aperta all’ipotesi. Tutto nel “Patto per la sicurezza urbana di Cagliari” siglato ieri tra Regione. Comune, Prefettura, Anci (associazione dei comuni) e Cal (consiglio autonomie locali). Dove si parla di iniziative di contrasto alla “malamovida” con provvedimenti ed ordinanze mirati “a contenere gli effetti di degrado costituiti dall’abuso di alcolici e di sostanze stupefacenti, dall’abbandono al suolo dei rifiuti (in particolare quelli di vetro), dai fenomeni di inciviltà”.

Nel documento, nel capitolo degli impegni a carico di Prefettura e Comune di Cagliari, si parla anche di “limitazione, nell’ambito della normativa esistente, dell’eccessiva proliferazione di alcune tipologie di negozi in aree critiche e/o di particolare interesse storico-artistico-monumentale”. Possibile dunque il riferimento ai locali, bar, pub e alle rivendite di alcolici che in centro ormai non si contano più.  Anche perché, proseguendo, si legge che verrà data “attenzione a tutti gli esercizi commerciali dove sono soliti rifornirsi delle merci più varie i venditori abusivi di strada o dove vengono bevute bibite alcoliche”. Verrà inoltre valutato anche l’impatto degli orari di apertura sui fenomeni di “malamovida“.

La guerra attraverso il coordinamento di forze dell’ordine dell’ordine e polizia municipale, anche attraverso l’installazione di telecamere di nuova generazione.

Sì anche a servizi straordinari per contrastare l’abusivismo commerciale e la vendita di merci contraffatte e contrasto ai reati commessi nelle aree di parcheggio, per il contrasto al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Lotta anche al fenomeno della “sosta selvaggia”.

Il Comune si impegnerà anche a favorire lo sviluppo di eventi culturali di alta qualità, finalizzati ad un uso corretto di strade e piazze.

 


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