Cagliari, gli anti Mc Donald’s: i fast food del dolce e salato

Caddozzoni, kebabari, “uno slow fast food”: a Cagliari l’alternativa al cibo veloce made in Usa c’è ed è popolare, economica e di qualità.

Si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero imminente l’apertura di un nuovo McDonald’s al Poetto, ma per gli amanti (forzati o meno) del fast food le alternative al “cibo veloce” dei fratelli Richard e Maurice McDonald ci sono, e non hanno nulla da invidiare al colosso made in Usa.

In una città dove la sempre più marcata multietnicità si riflette anche nel cibo, è il centro storico uno dei posti in cui le opzioni non mancano. A partire da La Kasbah di Bebbo, in via Santa Margherita. “La nostra è una cucina veloce ma non per questo manca di qualità” spiega Alberto, proprietario dell’attività. “Qui l’unico cibo surgelato è, per ovvie ragioni, il kekab. I nostri clienti possono mangiare il pane fatto da noi usando il lievito madre, la pizza integrale o optare per una bistecca di cavallo con contorno di patatine fritte rigorosamente fresche. Il tutto senza spendere un patrimonio: ad esempio, con 5 euro si può comprare un menù panino kebab con bibita oppure una pizza Margherita o Napoli con bevanda inclusa”.

Sempre in via santa Margherita è possibile mangiare anche in quello che Luca, uno dei responsabili, chiama “uno slow-fast food”, ossia Coccodi, il dolce e il salato. “Noi abbiamo tempi di attesa rapidi propri del fast food, uniti ad una varietà e qualità degli alimenti che differiscono rispetto al fast food. Il nostro è cibo rigorosamente fresco e cucinato senza conservanti e per quanto possibile cerchiamo di rispettare la stagionalità e il ‘chilometro zero’, rifornendoci al mercato di santa Chiara. Il rapporto qualità prezzo (tra le diverse opzioni a disposizione dei clienti ci sono i “piatti da comporre” al costo di 5,50 o 9 euro a seconda della quantità di cibo scelta) di quanto offriamo non penso abbia eguali”.

Per i cagliaritani però l’alternativa storica per eccellenza al fast food ha un nome ben preciso: il caddozzone. “Noi ci proponiamo come una alternativa di qualità che usa verdure e carni fresche” spiega Margherita del popolare chiosco del Poetto Da Baffo, “probabilmente l’apertura di un nuovo fast food con alle spalle una grande multinazionale avrà ripercussioni su noi piccoli esercizi, ma ci presentiamo ai nostri clienti forti di una esperienza quarantennale e con dei prezzi concorrenziali: il panino più economico costa 3 euro. Abbiamo anche un menù dedicato agli studenti che con 4 euro possono avere un panino, bibita e patatine”.

 

 

 


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