Cagliari, gli animalisti al Bastione tra striscioni e disperati belati di agnelli: “A Pasqua lasciateli vivere”

Una settimana alla domenica che segna la Pasqua 2024, già partita la battaglia di chi non ingurgiterà nemmeno un grammo di carne: “Gli agnellini belano terrorizzati sino ai mattatoi e, spesso, vengono sgozzati senza essere storditi”. VIDEO


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La Lega anti vivisezione, a Cagliari, in collaborazione con “Anonymous for the voiceless” ha lanciato un messaggio chiaro, in vista del rito pasquale di mangiare agnello: “Lassaddu bivi! Lascialo vivere!”. Gli animalisti spiegano che “300mila cuccioli separati dalle madri vengono macellati ogni anno per Pasqua. Sono solo cuccioli sono fatti nascere solo per essere uccisi e finire a pezzi sui piatti. Un agnello su due a Pasqua proviene da allevamenti sardi”, denunciano Lav e “Anonymous for the voiceless”.
“Cuccioli non ancora svezzati senza acqua e cibo per 30 ore trasportati dall’ est Europa con viaggi anche di1700 chilometri. Cuccioli di un mese privati della libertà e della vita a cui é negato anche l’ amore della madre. Belano disperati fino allo sfinimento nei camion e nei mattatoi. Spesso assistono terrorizzati all’ uccisione degli altri prima della propria fine a contatto col loro sangue”, e questo è provato da centinaia di video che si trovano online. “Lunghi momenti di terrore prima della morte. Spesso sgozzati senza essere storditi. Sembra un copione horror purtroppo è la banale realtà. Forse la tragica realtà nascosta di questa tradizione di sangue sfugge alle coscienze distratte ma possiamo contribuire a mettere fine a questo orrore da subito. Conoscenza e consapevolezza dell’ uomo sono evolute e sappiamo che possiamo festeggiare e mangiare sano senza imprigionare, torturare ed uccidere altri esseri senzienti. Dobbiamo riconoscere anche alle altre specie i diritti inalienabili alla vita, alla libertà ed all’ integrità fisica. Due milioni di agnelli sono considerati come oggetti e smontati ogni anno in Italia. La gioia della festa passa attraverso la consapevolezza di non aver contribuito all’uccisione di un cucciolo. Lassaddu bivi. Quest’anno mangia vegetale”.


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