Cagliari, Gianni Chessa al veleno contro Zedda: “Ha fatto una carognata”

Il Psd’Az abbandona definitivamente la maggioranza comunale: “I tre consiglieri hanno ricevuto una lettera d’espulsione, fine a qualunque alleanza. Se ha coraggio deve ritornare al voto, senza il Psd’Az non avrebbe vinto”.

Il grido di dolore (e rabbia) dell’ex assessore ai Lavori pubblici, silurato dal sindaco dopo l’accordo tra sardisti e leghisti, risuona per tutta la spiaggia del Poetto, meta del pranzo riservato con 150 sardi, Salvini e i dirigenti del Psd’Az: “Zedda ha fatto una carognata, mi ha punito anche se non c’entro nulla con l’accordo politico, sono solo il segretario cittadino. I voti del mio partito sono stati determinati, il sindaco deve prenderne atto e, se ha coraggio, chiudere la consiliatura e far tornare i cittadini al voto”.
Salta in blocco anche la pattuglia sardista in Comune: “I consiglieri comunali hanno già ricevuto una lettera d’espulsione, non lo possono più rappresentare. Il Psd’Az non baratta poltrone, il sindaco è sicuramente una persona onesta ma, sul piano politico, è totalmente inaffidabile. Chi fa certi ricatti non merita fiducia. Io gli ho detto di essere totalmente estraneo al patto tra sardisti e leghisti, lui mi ha risposto di aver ricevuto molte pressioni. Per fortuna, da 30 anni faccio un lavoro che mi permette di non vivere di politica”. Chessa sta già facendo un pensierino alla Regione? “No, ma bisogna comunque valutare le eventuali richieste del mio partito”.

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