Cagliari, funerali comprati negli ospedali: il caso arriva in Procura

Inchiesta della Procura sui funerali comprati negli ospedali cittadini: oltre venti i nomi nel registro degli indagati

Cene, regali e soldi in cambio del passaggio di un servizio funerario di un paziente morto. Dopo diverse segnalazioni e denunce fatte da alcune agenzie funebri di Cagliari, il caso finisce in Procura con un’inchiesta che, in gran segreto, va avanti da due anni. Nel registro degli indagati, dove comparirebbero operatori sanitari e addetti delle agenzie di onoranze funebri, sono oltre venti le persone già iscritte.

L’ipotesi di reato sarebbe quella di corruzione: alcune imprese funebri avrebbero avuto l’esclusiva di diversi funerali grazie alla segnalazione di medici e infermieri, che in cambio ricevevano denaro, cene e regali. L’indagine è partita due anni fa con alcune segnalazioni nelle camere mortuarie del Brotzu e dell’Oncologico, poi l’inchiesta si è allargata anche ad altri ospedali cittadini.