Cagliari-Frosinone, lo scirocco fa volare i rossoblù: Joao Pedro firma un clamoroso decimo posto

GRANDIOSO CAGLIARI AGGUANTA IL DECIMO POSTO- Il Cagliari indomito e guerriero mette fine alla corsa salvezza del Frosinone, superandolo con uomo in meno grazie ad un rigore trasformato da Joao Pedro nel primo tempo.

IL VENTO DI SCIROCCO SPAZZA VIA IL FROSINONE ALLA SARDEGNA ARENA

di Gigi Garau

Il Cagliari indomito e guerriero mette fine alla corsa salvezza del Frosinone, superandolo con uomo in meno grazie ad un rigore trasformato da Joao Pedro nel primo tempo. La squadra di Maran non si è tirata indietro e nella bufera di vento che ha investito la Sardegna Arena si è confrontata con una squadra che oggi molto probabilmente, si giocava le ultime speranza di salvezza, è stata una battaglia fisica e tenace che alla fine ha premiato i rossoblù di Maran che non hanno mai dato la sensazione di essere in difficoltà, anche quando a un quarto d’ora dalla fine sono rimasti in dieci. Ma vediamo la cronaca: Forte vento di scirocco alla Sardegna Arena per un Cagliari Frosinone che ha tanto il sapore della festa salvezza di fine stagione, almeno per quel che riguarda i padroni di casa rossoblù. Molti gli ex nella squadra laziale, dal DG Capozucca ai terzini Ariado e Capuano, passando per Salomon e Krajnc. Maran costretto a rinunciare agli squalificati Barella, Pisacane e Pellegrini, rimasti nella rete del “cartellinatore” di Torino ovvero il Sig. Irrati di Pistoia; rimodula la squadra inserendo in difesa Srna a destra e Lykogiannis a sinistra, in mezzo la coppia Ceppitelli – Klavan, a centrocampo il trio Ionita, Faragò e Cigarini in cabina di regia, dietro le punte Birsa e in attacco Pacoletti e Joao Pedro. Arbitro dell’incontro il sig. Abisso di Palermo, la Sardegna Arena si presenta praticamente gremita in ogni settore e con il pubblico delle grandi occasioni si parte con il Cagliari che mette subito in mostra la sua consuetudine tattica, palla a Srna e cross in area alla ricerca della testa di Pavoletti, anche se al 7’ è il Frosinone a scuotere la gara con una conclusione di Paganini con un nulla di fatto. Al 15’ è Lykogiannis a impensierire il portiere del Frosinone Sportiello con un velenoso tiro cross, al 21’ è ancora il Frosinone a rendersi pericoloso con Goldaniga che di testa in tuffo sfiora la porta difesa da Cragno. Due minuti dopo è Ciofani che grazie ad una svista di Klavan riesce a calciare di fronte a Cragno spedendo il pallone fuori. Al 26’ un delizioso tacco di Ionita manda fuori tempo Zampano che lo stende, Abisso indica il dischetto del rigore, breve consulto VAR e conferma, dal dischetto Joao Pedro non sbaglia e spiazza Sportiello portando in vantaggio il Cagliari, Sardegna Arena in delirio. Al 30’ il sig. Abisso ammonisce Zampano. La squadra di Maran combatte su ogni palla a centrocampo anche se la gara è fortemente condizionata dal forte vento che non permette giocate di particolare pregio. Al 37’ è ancora Lykogiannis ad avere sul sinistro la palla per concludere in porta, palla a lato di poco. Finisce il primo tempo con il Cagliari in vantaggio e il Frosinone che cerca di reagire in maniera non proprio ordinata e convinta, la partita è condizionata dal forte vento. Si rientra dagli spogliatoi con le squadre che non effettuano sostituzioni, il Frosinone sembra gettare in campo le ultime forze della disperazione ed inizia ad alto ritmo ma al 4’ è Pavoletti a sfiorare il raddoppio con un forte tiro da fuori che Sportiello comunque blocca. Un minuto dopo ci prova Ciano ma Cragno para sicuro. Al 13’ giallo anche per Faragò per un fallo a centrocampo su Valzaina, subito dopo è Klavan a subire un colpo da Paganini, restando a terra dolorante.

Al 18’ Klavan è costretto a uscire per fare posto a Romagna, il Frosinone dal canto suo sostituisce Zampano con Pinamonti. Cagliari sempre più determinato e aggressivo che cerca il raddoppio, al 19’ ennesimo cross di Srna e Ionita sfiora il raddoppio di testa. Al 26’ sono i giocatori del Frosinone a chiedere un rigore per un presunto contatto in area di Lykogiannis ai danni di Pinamonti, Abisso lascia correre. Sul capovolgimento di fronte è Pavoletti ad esibire la specialità della casa con un colpo di testa imperioso che Sportiello salva come può. Al 29’ entra il talismano Padoin al posto di Birsa, al 30’ è ancora Ionita a servire un pallone d’oro a Joao Pedro che nella conclusione trova un superbo Sportiello ad opporsi. Al 32’ altra sostituzione per il Frosinone, entra Dionisi el posto di Ciofani. Al 34’ svolta nella gara, l’arbitro Abisso sventola per la seconda volta il cartellino giallo all’indirizzo di Faragò che viene espulso per doppia ammonizione, a dire vero non ci è sembrato che il giocatore del Cagliari abbia commesso un’infrazione cosi grave, Cagliari in dieci. Al 37’ ammonito anche Joao Pedro e punizione per il Frosinone, il tiro in porta di Ciano viene deviato da Cragno in calcio d’angolo. A pochi minuti dalla fine il Frosinone mette in campo la disperazione per sperare in una quasi impossibile salvezza.

Al 40’ Alessandro Deiola prende il posto di Joao Pedro, al 45’ calcio di punizione di Cigarini che scodella in area, Ariaudo si rifugia in angolo, intanto 5’ minuti di recupero. Frosinone con la forza della disperazione si lancia in avanti, Cagliari compatto a difesa del risultato, al 47’ giallo anche per Ciano che colpisce Srna in un’entrata proibita. Finalmente il sig. Abisso fischia la fine, vittoria del Cagliari in 10 e salvezza in tasca. Superba prestazione dei ragazzi di Maran che senza giocatori importanti e in condizioni particolari è riuscito a portare a casa l’intera posta con una partita maschia, giocata su ogni pallone e con una certa fisicità. Il decimo posto in classifica oggi è una splendida realtà, in evidenza Ionita grande mattatore del centrocampo, poi il solito Cragno e l’inossidabile Cigarini. Bravi Pavoletti e Srna. Ancora una volta Maran ha avuto ragione e si gode la soddisfazione della classifica con tutti i tifosi che anche oggi hanno colorato la Sardegna Arena, non facendo mai mancare il supporto alla squadra