Cagliari, fogne scoppiate a Sant’Elia e invasione di topi a Santa Teresa: “Abbandonati dal Comune”

Piscine d’acqua puzzolente accanto ai palazzoni del rione cagliaritano, in quello pirrese si contano ormai decine di ratti che scorrazzano tra giardini e case. Residenti esasperati: “Truzzu, esistiamo anche noi, lo sai?”


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Fogne scoppiate e rimpalli tra Abbanoa e Comune a Sant’Elia, invasione di topi a Santa Teresa. Nei rioni popolari di Cagliari e Pirri l’aria del Natale ha la puzza dei liquami e la paura di prendersi malattie. Partendo dal quartiere cagliaritano, ecco la denuncia di Gabriel Pinzutti: “Dpo numerose richieste al comune di Cagliari di sanare le fogne che possono portare anche malattie, e tengo a precisare che mio zio con cui convivo ha un sistema immunitario molto fragile e non è il solo, ci è stato detto che la responsabilità è di Abbanoa. Contattati gli uffici, ci hanno scaricato nuovamente al comune di Cagliari. Tutto ciò è una vergogna”, dice Pinzutti, che ha spedito un video breve ma sin troppo chiaro alla nostra redazione. Piscine di liquami vere e proprie, un danno per i nasi ma, soprattutto, per la salute. E, se a Sant’Elia si fanno i conti con la puzza, nel rione pirrese di Santa Teresa si lotta contro i topi.

 

“In via Sanna è strapieno”, denuncia Cinzia Murenu. “Ormai entrano anche nelle case, personalmente ho paura di fare le scale perchè potrebbe essercene sempre qualcuno che zampetta. È così da due anni e i roditori, col tempo, sono anche drammaticamente aumentati. Il Comune deve fare una derattizzazione, più tempo passa e più topi nasceranno, continuando ad infestare sempre di più tutta la nostra zona”.


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