Cagliari-Fiorentina, Joao meravigliao: nel nome di Astori grande vittoria dei rossoblù

Joao meravigliao. Con una grande prestazione del giocatore brasiliano, il Cagliari ipoteca una bella fetta di salvezza, superando la Fiorentina alla Sardegna Arena. Encomiabile il centrocampo rossoblù sotto la direzione del professore Cigarini e l’onnipresenza di Barella e Ionita

di Gigi Garau

Joao meravigliao. Con una grande prestazione del giocatore brasiliano, il Cagliari ipoteca una bella fetta di salvezza, superando la Fiorentina alla Sardegna Arena. Encomiabile il centrocampo rossoblù sotto la direzione del professore Cigarini e l’onnipresenza di Barella e Ionita. Ottima la prestazione di Cacciatore e straordinaria la partita di Ceppitelli che ha onorato così un suo predecessore grande e protagonista come Davide Astori. Serata speciale alla Sardegna Arena nel ricordo di Davide Astori, compianto capitano di entrambe le squadre. Maran schiera una formazione inedita, con Cacciatore al posto di Srna e Lykogiannis al posto di Pellegrini a centrocampo rientrano Cigarini e Faragò, per il resto la stessa formazione che ha ceduto i tre punti al Bologna. Nel Cagliari si festeggia la convocazione odierna in Nazionale di Barella, Cragno e Pavoletti. Dopo due minuti Joao Pedro è già in goal per effetto di uno svarione difensivo dei viola ma l’arbitro, il Sig. Doveri, annulla perché la palla non era ancora uscita dall’area di rigore su rimessa dal fondo. Le squadre si fronteggiano a centrocampo, nella Fiorentina Federico Chiesa in evidenza per il grande movimento nei pressi dell’area rossoblù. Al 13’ tutto il pubblico della Sardegna Arena balza in piedi e tributa un lungo e interminabile applauso alla memoria dell’indimenticabile Davide Astori. La partita scorre senza particolari sussulti, molto attivi sulla fascia destra della Fiorentina sia Chiesa che Benassi. Il Cagliari risponde con i soliti cross dalla fascia destra, con Cacciatore e Faragò.

Al 25 prima conclusione in porta della partita ed è proprio Cacciatore ad impegnare Terraciano con un potente sinistro da fuori area, al 31’ è Pavoletti a concludere di poco a lato un pallone servito da Faragò al limite dell’area viola. Al 33’ primo giallo della partita, lo riceve Luca Cigarini per un fallo a centro campo ai danni di Mirallas. Al 36’ primo squillo della Fiorentina e guarda caso è Mirallas a deviare un cross di Benassi che Cragno respinge quasi sui piedi di Chiesa. Al 39’ ci prova Biraghi dal limite dell’area, palla debole alta sulla traversa della porta difesa da Cragno. Al 41’ giallo anche per Chiesa che sgambetta platealmente Barella che lo aveva saltato agevolmente. AL 43’ ammonito anche Ceppitelli per un fallo su Muriel. In pieno recupero è Lykogiannis a calciare una punizione dalla trequarti che Terraciano respinge di pugno, anche se l’arbitro fischia un fallo in attacco di Pavoletti. Si conclude un primo tempo abbastanza equilibrato dove le squadre si sono fronteggiate per più in un centrocampo affollato, pochissime le conclusioni in porta da entrambe le parti. Inizia il secondo tempo e il Cagliari sembra più motivato, al 3’ è Cigarini che tira da fuori area, alto sulla travera, poi è Pavoletti a trovarsi tra i piedi un rinvio infelice di Terraciano il conseguente tiro esce a lato. Al 6’ gran goal di Joao Pedro, pescato nell’area piccola da uno splendido cross di Cacciatore, Cagliari in vantaggio. Al 8’ è Cigarini a raddoppiare con una grande punizione all’altezza del centro campo, trovando il portiere viola impreparato ma l’arbitro Doveri annulla perché la punizione era a due e non diretta. Al 12’ ancora il Cagliari al tiro da fuori area con Cigarini, palla alta sulla traversa. AL 16’ Pioli sostituisce Mirallas con Simeone.

Al 19’ ancora Joao Pedro protagonista nell’area viola con una rovesciata deviata in angolo da un difensore. Il brasiliano sembra scatenato e lavora un numero impressionante di palloni in tutte le zone del campo, al 21’ procura una punizione sulla fascia destra, batte Cacciatore e Luca Ceppitelli fa esplodere la Sardegna Arena con una grande deviazione di testa. Al 25’ altra sostituzione per la Fiorentina, esce Norgaard ed entra Dabo, Pioli si gioca il tutto per tutto. Al 28’ Padoin prende il posto di Cacciatore. AL 29’ grande azione dell’indemoniato Barella che conclude a botta sicura, Terraciano respinge sui piedi di Joao Pedro tiro e palla che si stampa sulla parte inferiore della traversa, Cagliari vicinissimo al terzo goal. Al 32’ giallo per Pavoletti che reagisce alla provocazione di un avversario, ammonizione pesante per l’attaccante rossoblù che salterà la prossima partita contro il Chievo. Al 34’ Barella esce dal campo con i crampi, al suo posto Deiola. La Fiorentina cerca di riaprire la partita con le solite sfuriate di Chiesa sulla fascia destra ma i conseguenti cross non producono grossi pericoli per la porta di Cragno. Al 38’ applausi per Joao Pedro che lascia il campo stremato, al suo posto Thereau. Il pubblico si scalda e sospinge i rossoblù con cori d’incitamento. AL 41’ ci prova Muriel da lontano, palla fuori. Al 43’ è Federico Chiesa a sfruttare un’ingenuità della difesa rossoblù, da una ripartenza improvvisa l’attaccante viola riesce a sfuggire sulla fascia sinistra e concludere in porta con l’ausilio del palo interno, Cagliari 2 Fiorentina 1. Due minuti dopo è ancora Muriel a rendersi pericoloso nell’area cagliaritana, Cragno para. L’arbitro assegna 4 minuti di recupero, ci sarà da soffrire. Al 1’ di recupero ancora Chiesa pericoloso in area e ancora Cragno che blocca a terra. La partita si conclude con un provvidenziale salvataggio di Padoin su Muriel lanciato dal solito Chiesa. Spettatori in piedi ad applaudire un grande Cagliari che anche oggi ha dimostrato di avere le carte in regola per battere avversarie molto più quotate sulla carta. Un plauso al tecnico Maran che sicuramente ha saputo spronare la squadra durante l’intervallo.



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