Cagliari, fila mostruosa per i tamponi in via Romagna: “Ore in attesa sotto il sole, vergogna”

Centinaia di persone sin da viale Ciusa e tutte prenotate dall’Ats. Fioccano le proteste: “Ci sono anche anziani e bambini di un campo estivo di Selargius dove sono stati accertati casi Covid: disorganizzazione totale”. GUARDATE il VIDEO

Una fila forse mai vista, che inizia dall’altezza dell’istituto Leonardo di viale Ciusa e che prosegue sino ai padiglioni della Cittadella di via Romagna a Cagliari dove si eseguono i tamponi. Mattinata d’inferno, quella vissuta da centinaia di cagliaritani, tutti prenotati e in attesa di essere sottoposti a tampone. Qualcosa, nella macchina organizzativa imbastita dall’Ats, sembra non abbia funzionato. E i risultati sono code chilometriche e tanta, tanta rabbia. Valentina Ricci è una mamma cagliaritana: “Situazione indecente, con punte di 40 gradi bambini e anziani disabili in fila per ore e ore. Io, mamma di due bambini che devono effettuare il test con prenotazione di orario, mi sono ritrovata a fare i conti con una disorganizzazione senza limiti. Ho chiesto spiegazioni agli sportelli, mi hanno risposto di lamentarci e di chiamare le testate giornalistiche”. Così ha fatto, la donna, e non è l’unica.

 

Sotto il caldo torrido anche Maria Rita Mirino, istruttrice 33enne di Cagliari: “Faccio parte di un campo estivo di Selargius dove sono stati riscontrati due casi di positività su due bimbi. Siamo tutti qui per motivi di sicurezza, contattati dall’Ats, per fare il tampone. C’è gente che si è portata ombrelle e addirittura ombrelloni per combattere l’attesa e il sole che spacca le pietre. La fila è assurda”.

 


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