Il Cagliari si accontenta, zero a zero in casa col Lecce: ora per l’Europa serve un miracolo

Pareggio a reti inviolate tra gli 11 di Zenga e i salentini in corsa per la salvezza. L’infortunio del Ninja spegne nel primo tempo spegne i sardi. Miracolo di Cragno su Farias negli ultimi minuti

Lo zero a zero alla Sardegna Arena non racconta in maniera esaustiva la partita tra il Cagliari e il Lecce, due squadre con obbiettivi diversi ma che hanno dato l’impressione di voler vincere a tutti i costi, sono state davvero numerose le conclusioni in porta, bravi i portieri e anche una buona dose di sfortuna che ha fatto si che la partita non si sbloccasse. Il Cagliari si è presentato con una gran voglia di vincere e fino a quando è stato in campo Nainggolan, i sardi hanno dominato la scena, poi l’infortunio del Ninja ha rimodellato il centrocampo dei sardi che hanno visto in Nandez un vero e proprio trascinatore. Bravo Cragno a sventare diverse conclusioni insidiose, come quella di Farias allo scadere e sfortunato Simeone che nel 1’ di recupero del secondo tempo, non riesce a calciare in rete da ottima posizione. Diciamo che tra Cagliari e Lecce ha vinto la sfortuna, i rossoblù sempre più salvi ed il Lecce sempre più invischiato nella zona calda della classifica, da considerare il caldo della giornata che ha condizionato non poco la tenuta atletica dei giocatori.
Ma ecco come sono andate le cose:
Il Cagliari ritrova il Lecce dopo la rocambolesca partita dell’andata che venne rinviata di un giorno e che vide i Sardi farsi raggiungere proprio allo scadere, dopo il pareggio di Lecce i ragazzi di Maran iniziarono un periodo di grande sofferenza e scarsi risultati. Il Lecce di Liverani è anche la squadra degli ex a partire proprio dall’allenatore giallo rosso, quindi i portieri Gabriel e Vigorito, Mancosu, Deiola, Farias.
Zenga non vuole accontentarsi della salvezza raggiunta e punta a fare risultato in ogni partita, Liverani alla ricerca di importanti punti salvezza, il Cagliari si presenta alla Sardegna Arena con Cragno tra i pali, la linea difensiva assicurata da Klavan, Walukiewicz, Lykogiannis; Mattiello Nandez, Rog, Nainggolan e Ionita a centrocampo; Joao Pedro e Simeone in attacco. Il Lecce schiera Gabriel in porta, Donati, Lucioni, Paz e Calderoni sulla linea difensiva, Mancosu, Petricione e Babakar a centrocampo, Saponara e Falco in attacco. Il terreno di gioco è perfetto e la temperatura è intorno ai 33°, l’arbitro è il sig. Orsato.
LA PARTITA
Il Cagliari parte alla grande, aggressivo a centrocampo e veloce in attacco, il Lecce è costretto a racchiudersi nella propria metà campo, la coppia Nandez – Nainggolan sembra avere la meglio sugli avversari e creano non pochi problemi a Gabriel che comunque non deve fare gli straordinari per difendere la sua porta.
Tra il 20’ e il 21’ il Lecce ha due grandi occasioni di portarsi in vantaggio, nella prima occasione è Cragno a sventare con una grande parata, nella seconda è Babacar a centrare il palo con una conclusione a porta vuota. Al 26’ cooling break, il caldo si fa sentire, al 29’ Nainggolan è costretto ad uscire per un infortunio, al suo posto Zenga schiera Daniele Ragatzu. Al 31’ Liverani risponde con Farias al posto di Falco. Al 38’ Calderoni si infortuna staccando di testa e Liverani è costretto ad un’altra sostituzione, entra Rispoli. Al 42’ ancora il Lecce vicinissimo al vantaggio con Saponara, palla fuori di un soffio, Orsato assegna 5 minuti di recupero, al 47’ è Ragatzu a calciare rasoterra , palla di poco fuori alla destra di Gabriel, allo scadere è Simeone ad avere sulla testa la palla goal, ma la sua deviazione non è vincente.
SECONDO TEMPO
Il secondo tempo inizia con le squadre che tendono ad allungarsi e si prestano ai capovolgimenti di fronte, al 51’ Mattiello crossa in area e Paz sfiora l’autogol mettendo fuori di poco, al 54’ Saponara realizza ma era in netta posizione di fuorigioco, si continua con il risultato di parità. Al 57’ ancora il Lecce vicinissimo al goal, carambola in area con grande parata di Cragno e poi il fuorigioco spegne le velleità dei Salentini, al 60’ è Ragatzu a impensierire Gabriel con una conclusione dall’interno dell’area, al 64’ è l’ex Farias a cercare il goal con un diagonale che si spegno di poco a lato. Al 67’ doppio cambio per il Cagliari, fuori Ionita e Mattiello, dentro Birsa e Faragò. Al 70’ altro cooling break, al 73’ Liverani fa uscire Petriccione e Babakar e inserisce l’ex Deiola e Majer, non trascorre neanche un minuto che Deiola rimedia subito un cartellino giallo. Al 78’ grande conclusione al volo di Nandez da dentro l’area, palla alta sulla travera, Cagliari vicino al goal, al 80’ Simeone ci prova ma Gabriel para, il Cagliari dimostra di avere ancora energia e costringe il Lecce ad una difesa ad oltranza, al 83’ fuori il capitano Joao Pedro e dentro Gaston Pereiro. Al 85’ grande azione dell’ex Farias che conclude con un gran diagonale che Cragno, adesso capitano, riesce a deviare in angolo, al 89’ giallo per Birsa, intanto Orsato assegna 4’ di recupero. Finisce con uno zero a zero che non accontenta nessuno.


In questo articolo: