Cagliari, espulso nel 2020 rientra in Italia prima dei tre anni: arrestato un algerino

Cagliari, espulso nel 2020 rientra in Italia prima dei tre anni. Arrestato un algerino.


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Cagliari, espulso nel 2020 rientra in Italia prima dei tre anni. Arrestato un algerino

In relazione agli ultimi sbarchi di immigrati clandestini che hanno raggiunto le coste del sud Sardegna a bordo di vari barchini negli scorsi giorni, nella giornata odierna è stato tratto in arresto un cittadino algerino, di 26 anni, poiché nonostante destinatario di decreto di espulsione dal territorio nazionale emesso nel 2020 dal Prefetto di Cagliari ha fatto rientro in Italia prima del previsto periodo di autorizzazione al reingresso (tre anni ).

Nello specifico, nell’ambito di un’attività di pattugliamento tesa al contrasto del fenomeno dell’immigrazione clandestina diretta verso le coste nazionali, una motovedetta della Guardia Costiera individuava il cittadino straniero insieme ad altri connazionali, a bordo di un barchino intercettato al largo delle coste sud-occidentali della Sardegna nella giornata del 22 ottobre scorso. I migranti, una volta sbarcati a Portovesme sono stati accuditi dal personale del Commissariato di Carbonia e sono stati condotti presso il Centro di Accoglienza di Monastir, per le procedure di identificazione svolte dall’Ufficio Immigrazione, che si è avvalsa della Polizia Scientifica per il foto-segnalamento e i rilievi dattiloscopici.

Al termine degli accertamenti si è riscontrata la citata violazione, prevista e punita dal Testo Unico sull’Immigrazione, e si è proceduto all’arresto, convalidato dal Tribunale di Cagliari. Al termine del giudizio direttissimo lo straniero verrà nuovamente espulso.


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