Cagliari, ecco la via Roma del futuro: tunnel e mega parco verde tra la Marina e il porto

Con la piantumazione di 203 nuovi alberi e 5 mila 700 mq di aree a verde viene creato un nuovo parco fruibile, accogliente e facilmente accessibile con info point turistici, aree sportive e giochi per i bimbi. Nuovo volto per piazza Matteotti. Domani la presentazione del progetto dell’archistar Boeri al Teatro Massimo

Un mega parco verde tra la Marina e il porto. Con la piantumazione di 203 nuovi alberi e 5 mila 700 mq di aree a verde viene creato un nuovo parco fruibile, accogliente e facilmente accessibile. È la via Roma secondo l’archistar Stefano Boeri. Domani la presentazione del progetto alla città al Teatro Massimo, ma circolano già le prime indiscrezioni.

L’intento del progetto è di rendere verde e permeabile l’intera area pedonale con un sistema di verde sport e spazi per giochi e tempo libero. Così via Roma diventerà un grande parco anche per gli abitanti della Marina, legando la città al fronte mare.

Verrà rivista tutta la zona, da viale La Playa alla Darsena. Le aree del parco ferroviario saranno dimesse da rifunzionalizzare. Lo spazio tra via Riva di Ponente e viale La Playa sarà il nuovo ingresso all’are del porto storico di via Roma e della Marina. Sarà riqualificata piazza Matteotti e le aree circostanti, compreso l’isolato triangolare tra la piazza e il porto. In piazza Matteotti l’assetto del verde non riproporrà l’originario disegno storico, ma “una più moderna visione del suo rapporto funzionale, e non solo estetico, con la città. Ci troviamo infatti in contesto ricco di simboli e storia ma anche in uno spazio urbano dinamico intermodale che fungerà sempre più da principale portale di ingresso alla città. Uno spazio che possa tradursi in una sorta di “giardino botanico lineare” in cui riconoscere anche la storia botanica della città di Cagliari, le sue contaminazioni ed il suo carattere cosmopolita”.

Le corsie lato portici di via Roma passeranno da 4 a 2 con l’utilizzo di parte degli spazi per la carreggiata per l’ampliamento, attraverso un plateatico degli spazi pedonali lato portici e lato giardini. I giardini storici (la strisci che fino a qualche anno fa era destinata a parcheggio) diventeranno una passeggiata attrezzata per usi ludici e ricreativi e info point turistici. Resta in piedi l’ipotesi del tunnel

La prima fascia del parco, su lato portici, accoglierà più spazi attrezzati, quali piazze alberate con una canopy verde sotto cui potranno essere collocati eventuali dehors e chioschi; una grande distesa a prato per il relax e il riposo, protetta da gruppetti di alberi e alcune aree attrezzate per lo sport e il gioco.

Una spina intermedia / percorso lineare attraversa tutta la promenade ed è affiancata da un doppio filare di alberi. Una terza fascia vede, oltre le piazze alberate in corrispondenza delle fermate del tram e alcuni spazi a prato, un sistema di stanze verdi dove vengono mantenute e ricollocate le diverse specie arboree già presenti nel sito e arricchite con parterre di aromatiche, erbacee perenni e tappezzanti, “per una esperienza immersiva nella ricchezza vegetale del paesaggio sardo e della macchia mediterranea”.

 


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