Cagliari e la serie B: ecco perchè il tasso tecnico può non bastare

L’analisi di Nino Nonnis dopo il pareggio di Terni

di Nino Nonnis

Ecco perché bisogna controllare l’ottimismo, relegandolo a ragionamento teorico. Rastelli lo sta ripetendo: che ci vuole applicazione e quindi umiltà. Il superiore tasso tecnico può non bastare. Abbiamo pensato di poter segnare quando volevamo, solo che non abbiamo creato occasioni. Nel mentre loro si davano da fare e ci hanno spaventato solo alla fine. Solo che le occasioni le hanno avute, una dietro l’altra, sino al premio finale, meritato. La Juve, quella della serie A, ha sempre giocato col furore di una provinciale, inseguendo e mordendo i polpacci di qualsiasi avversario a tutto campo. Noi ce la siamo presa comoda, sicuri che la Ternana non l’avrebbe messa dentro.

Il gol di Sau è stato molto bello, forse illudente. In 90 minuti ne voglio vedere almeno venti giocati in pressione agonistica, per acquisire un abito mentale, una tensione che l’anno scorso ci è mancata. La squadra ha peccato in compattezza, qualcuno se ne andava per i fatti suoi, saltabeccando senza costrutto. Dossena è meglio che centellini le sortite offensive e copra il proprio spazio, aggredendo i portatori avversari. Le uniche note incoraggianti sono state i movimenti delle punte, escluso Farias che vuol partire in dribbling anche a centrocampo. La differenza tecnica era evidente, ma non è stata accompagnata dalla corsa e dall’impatto fisico. Loro ricevevano palla dandoci sempre tre metri e trovavano in ogni situazione qualcuno libero a cui passarla. Noi non avevamo urgenze. Sono sicuro che questo pareggio servirà di lezione, niente ci è dovuto, anche noi dobbiamo procurarcelo. Rastelli ha una rosa ampia per sostituire chi non si fa venire il fiatone e si risparmia le rincorse senza palla. Sono le prime uscite, non è il caso di emettere sentenze, ma Murru non mi è piaciuto. Eppure l’ho visto bene nell’under 21. Deiola non voglio giudicarlo, non voglio pretendere proprio da un giovane che risolva da solo i problemi. Mi attendo una coralità di gioco, mandando a vuoto gli avversari, con uguale concorso nel difenderci. Se li lasciamo giocare indisturbati anche i giocatori normali portano palla agevolmente, prendono fiducia e si meritano il gol del pareggio.

 


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