Cagliari, dramma lavoro: “Due padri di famiglia licenziati dopo 9 anni”

Doccia freddissima per due uscieri della Scuola civica di musica di via Venezia: “La nuova cooperativa non li ha voluti tenere. Sono due papà e il loro è l’unico stipendio che entra in casa”


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Una doccia freddissima, due uomini che perdono il lavoro da uscieri dopo nove anni trascorsi “alla Scuola civica di musica di via Venezia a Cagliari”. A denunciare il fatto è il sindacalista Luca Locci dell’Sgb Sardegna: “I due sono padri di famiglia monoreddito. Dopo nove anni la nuova cooperativa che è subentrata nell’appalto non ha ritenuto di assumerli. Strano, in questi nove anni sono subentrate diverse cooperative”, e solo ora, stando alla denuncia di Locci, “vengono licenziati due lavoratori”. Entrambi rientravano nelle “cooperative sociali di tipo B”. La rabbia è tanta. Infatti, oltre ai due licenziati, ci sarebbero anche altri problemi, legati a stipendi pagati in ritardo. 
“Le lavoratrici e lavoratori dipendenti delle cooperative sociali di tipo B, che lavorano per gli  appalti al Comune di Cagliari, sono pronti a farsi sentire e a protestare in Consiglio comunale. Ritardi nei pagamenti, ritardi nelle consegne delle buste paga e ciliegina sulla torta al cambio di appalto arrivano i licenziamenti”. Tutti hanno “contratti da circa 600 euro al mese circa, ormai da diversi mesi vengono pagati in ritardo. A novembre hanno avuto un acconto di stipendio, a dicembre sono stati retribuiti il 24 dicembre e la mensilità di gennaio è in ritardo di 10 giorni. Così non si può continuare, si guadagna poco e si viene anche umiliati”.


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