Cagliari, dopo 5 anni chiude il cantiere nel Corso Vittorio: “Ha fatto fallire decine di negozi”

Via (in ritardo) recinzioni e polvere, fine dei lavori nella domus romana all’angolo con via Sassari. Forti critiche dall’opposizione comunale: “C’è poco da festeggiare, per colpa dell’inettitudine dell’amministrazione Zedda una tra le principali strade del commercio è stata spezzata in due”

La fine dei lavori – in ritardo sulla tabella di marcia – è arrivata. Scompare il cantiere della domus romana all’angolo tra la prima parte del Corso Vittorio pedonale e via Sassari. Addio, quindi, al “tappo” tra la prima e le altre due porzioni di una via diventata, già da anni, pedonale per due terzi. La novità è stata annunciata per primo su Facebook dal consigliere comunale dei Popolari per Cagliari Federico Ibba, che già in passato ha portato all’attenzione del Consiglio comunale tutta una serie di disagi che attanagliavano tanto il Corso quanto la via Sassari.

“C’è poco da festeggiare. Dopo tante battaglie politiche promosse e condivise con i commercianti del Corso Vittorio, a causa dell’inettitudine di questa amministrazione, soprattutto sui Lavori Pubblici, finalmente è stato chiuso il cantiere della domus romana, che domus alla fine non era ma quattro mura di un edificio pubblico di tarda epoca romana. Nel frattempo il cantiere per anni ed anni ha spezzato in due una delle principali vie commerciali della città e fatto fallire alcune decine di attività produttive”.