Cagliari, divieto ai circhi con gli animali: scontro al Comune

Via al dibattito sul regolamento per gli spettacoli itineranti in città. La sinistra sceglie la linea dura: “No gli spettacoli con animali”. Contraria l’opposizione. “Punteggi maggiori per le esibizioni senza leoni, cavalli, ecc”

A palazzo Bacaredda lo scontro sul nuovo regolamento per gli spettacoli itineranti. Nel mirino i circhi con gli animali: da una parte la maggioranza di sinistra che sostiene la linea dura e propone il divieto. Dall’altra l’opposizione (centrodestra e grillini) che propone una soluzione soft che propone premi per i spettacoli circensi privi di animali, ma senza imporre divieti.

Il caso ha animato le riunioni della commissione Attività produttive al comune di Cagliari.

Nell’ultima seduta di qualche giorno fa Maria Antonietta Martinez, capogruppo del M5S ha proposto di dare “un punteggio (nell’ambito della graduatoria sui contributi, ndr) superiore a quei circhi senza animali e dare così una priorità a quelli che fanno spettacolo senza la presenza di animali”. Mentre Pierluigi Mannino, del gruppo Cagliari Libera, si è dichiarato contrario ai divieti e ha poi proposto di verificare “che gli animali non siano maltrattati” e ha aggiunto che “è importante lasciare la libertà di decisione alla persona”.

Contrario al divieto della presenza di circhi con animali anche Lino Bistrussu, Psd’Az. “Con questo ragionamento spiega si dovrebbero chiudere anche gli zoo”, ha dichiarato, “personalmente non credo che sia una buona cosa proibire alla gente di vedere circhi con animali, deve essere una loro libera scelta. Inoltre i circhi abbiamo tutto l’interesse a trattare bene l’animale in quanto è nel loro stesso interesse produrre uno spettacolo degno delle aspettative del pubblico”. Bistrussu si è detto poi favorevole ai controlli.

“Tra addestratore e cavallo si instaura un rapporto di complicità, di gioco e l’addestramento viene vissuto come un divertimento da entrambi e dal loro punto di vista il circo che lavora con i cavalli non è assolutamente una cosa deleteria”, ha dichiarato Giorgio Angius, dei Riformatori, che si è poi dichiarato favorevole al divieto in caso di “sfruttamento” e opta per “una formula che garantisca la tutela dell’animale”.

Orientata divieto la sinistra che sceglie la linea dura contro i circhi con gli animali. Matteo Massa, Campo progressista, ha messo in evidenza che l’animale “vive comunque in una situazione di sofferenza” e ha osservato che “se da una parte vietare potrebbe essere troppo escludente, sono convinto che l’animale soffra perché comunque viene messo in gabbia, in catene e quindi in questo contesto non lo immagino sereno. La questione non è se il circo piace o non piace, ma nel 2019 è un problema di coscienza e di rispetto verso gli animali. I bambini si possono divertire con i cartoni animati o anche guardando i documentari sugli animali in televisione”.

Anche il suo collega di partito Alessio Alias si è detto favorevole al divieto dei circhi che fanno spettacolo con gli animali.

La discussione andrà avanti: nelle prossime sedute verranno ascoltate le associazioni animaliste e gli organizzatori degli spettacoli itineranti.


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