Cagliari, i detenuti del carcere diventano “libri viventi” all’Orto botanico

“Stop ai pregiudizi”, l’edizione 2018 di Leggendo Metropolitano concede, a dieci detenuti a Uta, di usufruire dei permessi premio per “raccontare” le loro storie ai visitatori dell’Orto botanico. Sui pullman del Ctm arrivano libri che parlano di migrazioni e omosessualità. Ecco quand’è l’appuntamento

Si rinnova a Cagliari l’appuntamento con la Biblioteca Vivente, un metodo innovativo per promuovere il dialogo, ridurre i pregiudizi e favorire la comprensione reciproca. Riconosciuta dal Consiglio d’Europa come buona prassi per il dialogo interculturale e come strumento di promozione dei diritti umani, la Biblioteca Vivente sarà ospitata all’interno della decima edizione del festival Leggendo Metropolitano in due differenti modalità, entrambe organizzate dalla cooperativa ABCittà.

La prima, realizzata in collaborazione con l’azienda di trasporti CTM spa, coinvolgerà dodici cagliaritani, scelti in base al loro essere l’incarnazione di stereotipi individuati tramite un sondaggio online e sedimentati da tempo, che saranno accompagnati, attraverso un percorso di formazione di due giorni, a rileggere la propria esperienza di vita, assumendo poi il ruolo di “libro vivente”: colui che ha compreso e sa raccontare la propria storia. I libri viventi parleranno di migrazioni, omosessualità, apparenza e differenze linguistiche e incontreranno i loro lettori sugli autobus del CTM, sabato 9 giugno sulla Linea 6 dalle 9.30 alle 12.30 e sulla Linea 1 dalle 17 alle 20.

Ma la novità di quest’anno è il progetto Biblioteca Vivente Oltre le Sbarre. Dieci detenuti della Casa circondariale di Uta utilizzeranno i loro permessi premio per trasformarsi in libri viventi e saranno a disposizione per raccontare di sé ai lettori del Festival nello splendido scenario dell’Orto Botanico di Cagliari, contribuendo così ad abbattere il sistema di pregiudizi legati al tema della detenzione. L’appuntamento è per domenica 10 giugno dalle 9.30 alle 13.30 presso l’Orto Botanico di viale Fra Ignazio, per una iniziativa realizzata in collaborazione con la Casa Circondariale Ettore Scalas, l’Università degli Studi di Cagliari e l’Hortus Botanicus Karalitanus. In questa occasione è previsto per i visitatori un biglietto ridotto di 2 euro: Leggendo Metropolitano vuole così sostenere uno spazio che per il suo sostentamento conta solo sui proventi della biglietteria.

La Biblioteca Vivente è stata presentata stamattina nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Cava Romana dell’Orto Botanico alla quale hanno partecipato il direttore dell’Orto Botanico Gianluigi Bacchetta, il direttore della Casa circondariale di Uta Marco Porcu, Stefania D’Arista del CTM e il direttore artistico di Leggendo Metropolitano Saverio Gaeta. Nata in Danimarca negli anni Ottanta, la Biblioteca Vivente consente di affrontare gli stereotipi e sfidare i pregiudizi più comuni in modo positivo e costruttivo. Nella realtà, infatti, le categorie non esistono, esistono solo le persone con le loro storie personali, le loro scelte e i motivi che le hanno determinate. Grazie a Biblioteca Vivente, i “lettori” possono entrare in contatto con persone con le quali nella quotidianità non avrebbero occasione di confrontarsi.

Nella sua decima edizione il festival Leggendo Metropolitano rafforza inoltre l’importante sodalizio con Legambiente, attraverso itinerari studiati per scoprire e valorizzare il patrimonio storico e ambientale della città di Cagliari, con l’obiettivo di promuovere una crescente consapevolezza nei confronti del territorio.