Cagliari, deruba anziane fingendosi tecnico di Abbanoa: “In carcere, la moglie non lo vuole in casa”

Ha rubato oltre 72mila euro, blocchetti di assegni e gioielli in 6 anni Massimo Perria, 57enne di Sinnai. Nel 2022 viene arrestato, poi il patteggiamento. Niente domiciliari, condanna a 4 anni da scontare a Uta. Il suo avvocato Pierluigi Pau (nella foto): “Va aiutato a reinserirsi, spero quanto prima di trovargli un posto libero in una comunità”

Ha fatto incetta di anziane raggirate e derubate, dal 2017 al 2022, tra Cagliari e il sud della Sardegna, Massimo Perria, 57enne di Sinnai. Con alcune tra le tecniche più comuni, finto tecnico di Abbanoa, è riuscito a entrare nelle abitazioni e prendere blocchetti di assegni, oltre 72mila euro in contanti, un anello e altri gioielli. Una rapina dietro l’altra, ma alla fine qualcosa è andato storto e a gennaio è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Uta. Prima, a novembre 2022, gli agenti della squadra mobile avevano trovato e sequestrato, nella casa dell’uomo, 28390 euro: si tratta, per stessa ammissione dell’uomo, di una parte dei soldi che aveva rubato alle vecchiette. Il suo legale, Pierluigi Pau, ha chiesto e ottenuto il patteggiamento: oggi la decisione della giudice Emengarda Ferrarese, quattro anni di reclusione e duemila euro di multa. Finire dietro le sbarre, per Perria, è stato inevitabile.
“Una delle opzioni era la detenzione domiciliare nell’abitazione dove vive anche la moglie, a Sinnai”, spiega l’avvocato Pau. “Lei, però, si è opposta a questa soluzione. Si tratta di un uomo che ha bisogno di aiuto e cure, va aiutato a reinserirsi. Per questo mi auguro quanto prima di riuscire a trovargli un posto nella comunità La Collina di don Ettore Cannavera, a Serdiana”.


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