Cagliari, degrado all’Orto Botanico: crolla il muro che lo separa dall’Anfiteatro romano

Un maxi squarcio nel muraglione che divide l’area green gestita dall’Università con il monumento di viale Sant’Ignazio, cumuli di macerie. I primi crolli avvenuti lo scorso inverno a causa delle forti piogge. Al palo l’accordo Comune-Ateneo per creare un unico grande parco. GUARDATE il VIDEO

Il lungo muro che segna il confine tra l’Orto Botanico di Cagliari e l’Antifeatro romano, è crollato per metà. Un cumulo di macerie sono ben visibili nel terreno che ospita vari tipi di piante: ecco lo “spettacolo” al quale hanno dovuto assistere le oltre cinquemila persone che, tra sabato e domenica, hanno visitato la grande area green gestita dall’Università di Cagliari durante Monumenti Aperti. I visitatori hanno ammirato le tantissime varietà di piante presenti all’interno dell’Orto ma poi, arrivati alla fine del percorso, hanno trovato davanti ai loro occhi mattoni e pezzi di cemento ammassati proprio davanti al muraglione oltre il quale c’è l’Anfiteatro romano. Il cedimento risalirebbe al periodo invernale, e la colpa sarebbe delle forti piogge che si sono abbattute anche sul capoluogo sardo.
E, tra avantieri e ieri, in tanti hanno potuto osservare lo squarcio che consente di poter vedere uno dei monumenti visitabili “a metà”, cioè l’Anfiteatro romano. Un crollo, quello di parte del muro divisorio tra Orto e Anfiteatro, che forse potrebbe essere definito, da qualcuno, come una benedizione: da anni, infatti si parla di un maxi parco, con le due realtà collegate tra loro. Ma i tempi sono incerti: Cagliari non ha più un sindaco, e l’accordo stipulato tra Comune e Università è datato gennaio 2018, con tanto di delibera di giunta. Ma poi, alle carte, almeno sinora non hanno seguito i fatti. I crolli, invece,


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