Cagliari, costruito 10 anni fa e sempre chiuso: apre il parcheggio fantasma

Venti anni fa il via libera. Poi la realizzazione e anche una modifica dopo i ritrovamenti archeologici. Poi dieci anni solo per il passaggio burocratico al servizio Mobilità. L’iter si è concluso qualche giorno fa e ora il parcheggio interrato (60 posti auto) tra via De Magistris e viale Trento, ai confini del centro storico, accanto al corso Vittorio Emanuele II e al Teatro Massimo, potrà riaprire

di Ennio Neri

Venti anni fa il via libera. Poi la realizzazione e anche una modifica dopo i ritrovamenti archeologici. Poi dieci anni solo per il passaggio burocratico al servizio Mobilità. L’iter si è concluso qualche giorno fa e ora il parcheggio interrato (60 posti auto) tra via De Magistris e viale Trento, ai confini del centro storico, accanto al corso Vittorio Emanuele II e al Teatro Massimo, potrà riaprire

Si tratta dello spazio di sosta sotterraneo previsto nell’ambito del vecchio piano di lottizzazione “Eredi Merello”. Il 31 maggio 2002 la ditta proprietaria cede al Comune una parte dell’edificio, nel secondo livello interrato dal palazzo, da destinare a parcheggio pubblico. Un anno dopo il progetto passa alla ditta “Antonino Puddu costruzioni” e viene confermata la concessione al Comune del parcheggio il cui progetto viene modificato il seguito al ritrovamento di un tratto dell’antico acquedotto risalente all’età romana.

Nel 2010 l’autorimessa entra definitivamente in possesso del Comune, ma per sbrigare tutte le pratiche ci son voluti 10 anni. Il via definitivo è di qualche giorno fa. Ora il sito è nelle mani del servizio comunale Mobilità che deciderà cosa fare del parcheggio. L’area di sosta potrebbe essere gestita in house, affidata alla partecipata Parkar oppure a qualche società privata dopo un bando di gara.



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