Cagliari, “costretti a chiudere il supermarket per i lavori della metro: 5 lavoratori a casa” (VIDEO)

Il crollo degli acquisti per colpa del Covid e il cantiere in via Dante “condannano” il supermercato aperto solo due anni fa. Giorgio Mura: “Ingresso chiuso, quello di via De Gioannis insufficiente: crollo degli affari del 65%”. L’età media dei lavoratori diventati disoccupati: “Tra i 28 e i 35 anni”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

“La chiusura della strada ci ha obbligato a chiudere il punto vendita”. È questo il cartello che campeggia accanto alla porta scorrevole di uno dei supermercati di via Dante a Cagliari, aperto due anni fa, all’interno di una struttura dove sono ospitati anche uffici vari e associazioni, oltre a una caffetteria e campi da padel. I lavori per la nuova metropolitana hanno “condannato” gli amministratori del supermercato ad abbassare le serrande per sempre: “Cinque persone a casa. Sulla strada sono partiti i lavori, ci è stato detto che dureranno diciotto mesi e non abbiamo l’accesso principale per il punto vendita, quindi mancano la normale operatività e il giusto fatturato”, spiega Giorgio Mura, socio amministratore: “Abbiamo chiesto un passaggio, non ce l’hanno concesso ed è impossibile ottenerlo, ecco perchè abbiamo preso questa decisione drastica”.
Sulla quale ha influito, seppur non totalmente, anche la crisi legata al Covid: “È scontato che ci sia una contrazione dei consumi, per il negozio il problema era, oltre alla contrazione dei consumi che poteva essere affrontata, il blocco dell’acceso principale”. Quello di via De Gioannis viene giudicato insufficiente: “È nato come un accesso pedonale ma molto meno fruibile, i clienti ce l’hanno dimostrato: in due mesi di accesso chiuso il crollo del fatturato è stato del 65 per cento”. Altra crisi e nuovi disoccupati, insomma: “L’età media dei lavoratori” rimasti senza stipendio “va dai 28 ai trentacinque anni. È un grande dispiacere”, osserva Mura, “ma non c’era nessun’altra possibilità”.


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