Cagliari, torna la Coppa Davis: “Arriva la nazionale più forte mai messa in campo dall’Italia”

Entusiasmo alle stelle per Italia-Corea del Sud, valido per il turno preliminare della Coppa Davis 2020, in calendario il 6 e il 7 marzo prossimo, che si giocherà sulla terra rossa all’aperto del Tennis Club di Monte Urpinu. In campo campioni come Berrettini e Fognini l’astro nascente Sinner

Torna a Cagliari la Coppa Davis. Entusiasmo alle stelle per l’incontro Italia-Corea del Sud, valido per il turno preliminare della Coppa Davis 2020, in calendario il 6 e il 7 marzo prossimo, che si giocherà sulla terra rossa all’aperto del Tennis Club Cagliari. La vendita degli abbonamenti è partita solo alle 14 di giovedì scorso e sono stati venduti in poche ore già 1.133 abbonamenti sui poco più di tremila posti disponibili (tale è la capienza del centrale del circolo di Monte Urpinu). Facile prevedere il sold out in pochissimi giorni. Sono aperte le prenotazioni e l’acquisto degli abbonamenti e presto saranno a disposizione i biglietti giornalieri.

“La grande curiosità non è tanto sulla squadra avversaria”, dichiara Gianfranco Palmieri, direttore del Tennis Club Cagliari, “ma sulla nazionale italiana, la più forte mai messa in campo. Abbiamo il numero 8 che è Berrettini e il numero 12 del mondo che è Fognini, e poi una giovane promessa il 18enne Sinner che fa furore nel tennis internazionale e riceve critiche positive da tutti”.

Venerdì 6 marzo sono in programma i primi due singolari con inizio alle ore 12, quindi sabato il doppio (ore 10 30) e a seguire gli altri due singolari con inizio alle ore 11. Si tratta di una delle 12 sfide che qualificheranno alle Finals del prossimo anno in calendario dal 23 al 29 novembre alla Caja Magica di Madrid con 18 squadre al via suddivise in sei gironi (si qualificano ai quarti le prime di ciascun gruppo più le due migliori seconde). Già qualificate le semifinaliste della passata edizione (Spagna, Canada, Russia e Gran Bretagna) e Serbia e Francia cui sono state assegnate due wild card.

“E’ una grande occasione per il tennis sardo”, aggiunge Palmieri, “come lo è stato in tutti gli altri incontri che sono stati organizzati a Cagliari. E c’è poi il fattore scaramantico. Sia con la nazionale femminile che maschile l’Italia a Cagliari ha sempre vinto”.

Gli azzurri sulla terra rossa del circolo di Monte Urpinu hanno giocato già cinque volte e vantano altrettante vittorie. Un sonoro 5-0 all’Ungheria (1968 con in campo Nicola Pietrangeli e Martin Mulligan), poi il 3-1 rifilato al Cile (1985 con Gianni Ocleppo, Francesco Cancellotti e Claudio Panatta). Quindi la straordinaria performance con la Svezia di Mats Wilander: un 3-2 ricco di spettacolo e tecnica con Paolo Canè a segnare indelebilmente il match del 1990. Risale al 2004, invece, il successo per 3-2 con la Georgia di Labadze (grazie ad Andreas Seppi, Giorgio Galimberti e Alessio Di Mauro). A chiudere nel 2009 la vittoria per 4-1 contro la Slovacchia con Fabio Fognini protagonista.


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