Cagliari, clamoroso stop alle tende in via Stoccolma: lunedì tutti i bambini a casa

Caos totale nell’istituto di Genneruxi. La protezione civile chiede più tempo e dei collaudi. Tramonta quasi definitivamente l’opzione delle lezioni in tenda. Nuovo anno scolastico bloccato e c’è il pressing del Comune alla dirigente: “L’opzione principale è il trasferimento alla Italo Stagno in via Is Mirrionis”


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Clamoroso stop, dopo giorni di feroci polemiche, alle lezioni nelle tende della protezione civile in via Stoccolma a Cagliari. La protezione civile, anche se non lo scrive apertamente, in una relazione molto dettagliata fa capire che, oltre al fatto che servano almeno sei giorni per montarle, non c’è nessun elemento concreto legato alla sicurezza. Così, salta l’inizio dell’anno scolastico: lunedì 200 bambini a casa. La direzione generale della protezione civile regionale ha inviato al Comune una comunicazione ufficiale relativa ai lavori di consolidamento strutturale pianificati per la primaria di via Stoccolma e l’inevitabile necessità di interrompere l’attività didattica. Corredata da una dettagliata relazione, la nota precisa che per allestire 10 aule temporanee nel campo sportivo adiacente alla scuola occorrerà un periodo approssimativo di 6 giorni lavorativi.

 

“Questa possibilità è stata considerata in risposta a una situazione d’urgenza, in quanto i lavori previsti richiedono l’adozione di misure straordinarie per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico durante l’esecuzione dei lavori”, sostengono dal Comune. “Di ciò l’amministrazione comunale ha immediatamente informato la dirigente scolastica alla quale è stata prontamente riproposta la possibilità di utilizzare la scuola Italo Stagno di via Is Mirrionis davanti alla rotonda, all’incrocio con via Campania e via Cadello, come alternativa temporanea per ospitare gli alunni e le attività didattiche. Questa soluzione prevede anche il servizio di scuolabus per i trasferimenti da e per la scuola di via Stoccolma, garantendo così che gli studenti possano continuare a frequentare la scuola in modo regolare. Tutte queste misure sono state adottate con l’obiettivo di minimizzare l’impatto dei lavori di consolidamento strutturale sulla formazione degli studenti e sul funzionamento della scuola. Gli organi collegiali scolastici potranno valutare attentamente questa situazione e adottare le misure che riterranno più idonee per garantire che gli studenti ricevano un’educazione di alta qualità, anche durante questo periodo di cambiamenti temporanei”.

 

LA POSIZIONE DELLA DIRIGENTE – “Rincresce enormemente dover procrastinare l’avvio dell’anno scolastico per cause non dipendenti dall’Amministrazione scolastica”, così si legge in una nota pubblicata sul sito della scuola nella quale Marcella Vacca risulta prima firmataria: “La dirigente zcolastica, i docenti e tutto il personale porgono avviliti e sconfortati le più sentite scuse a tutte le famiglie coinvolte per l’incresciosa contingenza”. Adesso bisognerà capire quale sarà la decisione che prenderà la stessa dirigente, ovviamente dovrà essere convocato in tempi anche molto rapidi un nuovo consiglio di istituto. Intanto, la notizia dello stop alle tende è arrivata quasi subito ai genitori, che hanno subito condiviso tutto, con molta gioia mista a rabbia, nelle chat WhatsApp delle classi.