Cagliari, cittadini furiosi per il porta a porta: “Con i mastelli in strada sarà il caos”

La rivoluzione dei rifiuti imbastita dal Comune – già consegnati i mastelli a Pirri e al Poetto – fa imbufalire molti cittadini: “Tra topi, gatti e cani randagi con i mastelli in strada sarà una schifezza. E se uno fa il furbo e butta un rifiuto vietato dentro un contenitore del vicino di casa, chi paga la multa?”. Cosa ne pensate?

 La raccolta porta a porta deve ancora partire ufficialmente – a Pirri e al Poetto già consegnati i vari mastelli, tutti di colore diverso e da riempire con rifiuti diversi -, ma è soprattutto dalla Municipalità che arrivano i primi sos. Più di un cittadino lamenta il grande spazio che occupano i tanti contenitori, e prevede una partenza del nuovo servizio all’insegna del caos. In tanti hanno già scritto alla redazione di Cagliari Online, chiedendo la garanzia dell’anonimato. E le critiche, scontato dirlo, abbondano.
 “È una follia, in altre città c’è una pedana che si solleva, sotto ci sono i contenitori e il cittadino li può riempire utilizzando una chiave speciale, qui in città torniamo indietro”, si lamenta un residente della zona pirrese di Monreale, “per ogni palazzo ci saranno tantissimi mastelli, tra gatti, topi e cani randagi sarà una schifezza con possibili rischi per la salute, soprattutto quando sarà ritirato l’umido. C’è anche il rischio che un estraneo possa infilare dentro il tuo contenitore un rifiuto vietato, e in quel caso c’è il rischio di una multa altissima. Sarebbe stato più logico creare un’isola ecologia per ogni quartiere”.