“Cagliari città spenta da tanti anni, la riaccenderò anche con i concerti all’Anfiteatro romano”

La promessa-battaglia della neo assessora in quota Psd’Az alla Cultura, Paola Piroddi: “Troppi blocchi nella nostra città, è inammissibile. Negli ultimi anni sono mancate tutta una serie di attività che le davano luce, girare per Cagliari non è più come un tempo”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA

È Paola Piroddi la neo assessora alla Cultura del Comune di Cagliari. Una libera professionista di 49 anni, da tempo in attività nel mondo delle associazioni culturali e sportive, si muove agilmente – lavorativamente parlando – tra il pubblico e il privato. Molto conosciuta in città, è rimasta sorpresa dalla “benedizione” del sindaco Paolo Truzzu: “Non me l’aspettavo, adesso inizierò subito a condividere con lui tutte le priorità da risolvere”. Una, in particolar modo, è quella legata a uno spazio per i concerti. E il pensiero va subito all’Anfiteatro romano: “Sposo appieno l’idea di Truzzu di volerlo riaprire ai concerti. Sono abituata a studiare bene ogni contesto, mi documenterò subito per risolvere le troppe problematiche che bloccano, in modo inammissibile, la nostra città”, promette la Piroddi.

 

“A Cagliari, negli ultimi anni, non sono solo mancati i nomi dei grandi artisti”, puntualizza sicura, “ma tutta una serie di attività che possono dare luce alla città”, che, anzi, “è diventata spenta sotto tutti i punti di vista. Girare per Cagliari non è più come un tempo, va rivisto tutto il sistema di fruizione dei beni”.


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