Cagliari città solidale? Ecco la hit parade degli insulti ai migranti

Cambiavento diffonde i “migliori” (si fa per dire) insulti ai migranti lanciati dai cagliaritani nei giorni scorsi, decisamente da condannare. Tra errori di ortografia e un livello spesso non proprio alto….

Di Cambiavento

Da un mese circa a Cagliari è emergenza migranti. Noi di Cambiavento, aderenti a #CA_mbia, occupandoci di attualità cittadina ci siamo sentiti in dovere di fare qualcosa. Poiché non siamo nella posizione di fermare i flussi migratori, riteniamo per lo meno che i migranti debbano essere trattati con dignità. Tre giorni fa abbiamo rilanciato la raccolta dei beni di prima necessità richiesti dalla Caritas per i migranti che transitano per Cagliari, mettendociin prima linea con tutti i rischi del caso. Siamo certi che il nostro contributo sia una goccia nel mare, ma vuole essere più che altro un segnale di vicinanza ai migranti che soffrono e a tutti i volontari che stanno lavorando per loro.

In effetti è stato straordinario ricevere così tanti attestati di stima. Tuttavia eravamo certi che qualche piccolo personaggio ci avrebbe accusato di “finto perbenismo”, di essere una lista in cerca di popolarità elettorale e altre cattiverie di questo tipo. Ma mai ci saremmo aspettati commenti così vili e meschini. In un primo momento li abbiamo censurati, successivamente abbiamo scelto di lasciarli pubblici in modo da palesare la cattiveria, il razzismo e il menefreghismo di certi nostri concittadini. Di seguito l’analisi semiseria di Francesco Fuggetta sui “tipi da insulto”.

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I migranti e i “tipi da insulto”

 

L’ignoranza è la causa della paura
, diceva Seneca.
 
Per averne conferma, se mai ce ne fosse bisogno, è stato sufficiente avanzare una proposta. Semplice, di buon senso: abbiamo organizzato un flash mob per dare una mano, con dei beni di conforto, ai quasi mille migranti ospitati alla Fiera.
 
Come era prevedibile, siamo stati sommersi da una marea di insulti. “Perché pensate ai migranti, con tanti cagliaritani in difficoltà?”: questo il senso della critica. A nulla è servito spiegare che siamo attenti anche alle esigenze dei cagliaritani; l’abbiamo sempre fatto e continueremo a dimostrarlo presto con tante altre iniziative. Il nostro non è un discorso politico, né religioso: è semplice umanità, pietas.
 
Abbiamo scelto – almeno in questo caso – di non discutere sulle cause dell’immigrazione, sulla gestione dell’emergenza e sulle varie responsabilità. 
Queste persone sono qui (probabilmente ancora per poco, dato che la Sardegna non è la loro meta) e se possiamo fare qualcosa per rendere la loro permanenza meno sgradevole, lo facciamo.
 

Queste polemiche sterili servono tutt’al più a scaricare l’aggressività, e ricordano l’eterna polemica fra chi fa beneficenza a favore di cani e gatti, e viene accusato di non pensare ai bambini. Come se una cosa escludesse l’altra, come se non fossero entrambe scelte ammirevoli.

 

Ma ecco a voi il meglio del peggio che i nostri concittadini hanno prodotto (incluse doppie ad libitum e un vasto campionario di orrori ortografici):
 
 
#1 – UN GRANDE CLASSICO, SOLITAMENTE DEDICATO AGLI ZINGARI
“Portate anche qualche litro di benzina e tanti accendini. E il falò abbia inizio”.

#2 – PALAZZO KIGI. E HO DETTO TUTTO
“Portateli a roma palazzo kigi scaricateli li e fatte aprire il portafoglio dei politici che lo anno bello pieno nn qua in sardegna che ce miseria ma che cacchio dicono questi qua portate roba ma x favore”.

#3 – RICOSTRUZIONE UN PO’ FANTASIOSA, MA I MARÒ NON POTEVANO MANCARE
“Ma xke nn pensate a riportare a casa i maró. Arrestati in acque internazionali, su una nave militare italiana, per di più compiendo il loro dovere e sparando su dei delinquenti o pirati”.

#4 – EH, ALMENO PRESENTATEVI!
“Ma che cazzo ce ne frega di questa gente a noi che nn sappiamo neppure chi sono e cosa anno fatto fanno in fretta piu di allestirle x i sardi. X quello con gli sprecvhi che fatte l italia va a rottoli”.

#5 – L’EPIDEMIOLOGO
“Adesso in Sardegna stanno aumentando i casi di tubercolosi gli stranieri immigrati non c’entrano nulla (Balla Colossale)”.

#6 – L’ANALISTA POLITICO
“Un’altro partitello sinistroso nato a Cagliari….bene bene ne sentivamo propio la necessità!”.

#7 – L’ANIMALISTA
“Se devo aiutare, aiuto sardi, anche associazioni pro animali ma non negri…”.

#8 – L’UNTORE (GOLD EDITION)
“Si ok… ve li portiamo subito con un po di antrace per l’oro e per voi…”.

#9 – L’AMANTE DELLE METAFORE
“Qui se sei sardo capirai che non c’è piu neanche la spina x i gatti, e se permetti prima viene cristo e poi i santi”.

#10 – EMERGENZA OBESITÀ“Io aiuto gli africani in Africa malati e denutriti, non questi balordi delinquenti con la pancia piena. Ma ammazzetivi!!! Ma quale difficoltà? Grassi come maiali e ben vestiti”.

#11 – MIGRANTI, MA CON STILE
“A proposito le donne erano pure tutte con lo smalto nei piedi…ben curate…chiamala fame…vabbe’…”.

#12 – LODE AL DONO DELLA SINTESI
“Andate affanculo!!!”.


 


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