Cagliari, cibo ordinato via app: “No, meglio dare lavoro a camerieri e baristi”

C’è chi dice nettamente “no” al boom delle nuove applicazioni per ordinare e farsi consegnare il cibo a casa. Edoardo Falqui ha una pizzeria-bisteccheria in piazza Yenne: “Faccio lavorare 14 persone, il contatto con i clienti è importante”. GUARDATE la VIDEO INTERVISTA. Cosa ne pensate?

“Siamo all’antica e vogliamo continuare così”. Nessuna app, nessun tablet e nessuna percentuale a piatto spedito a domicilio da dover pagare per Edoardo Falqui, titolare di una pizzeria-bisteccheria nella centralissima piazza Yenne. Il richiamo della modernità lo trova totalmente sordo: “Nel nostro lavoro è bellissimo il contatto diretto con il pubblico, camerieri e barman vengono incontro a tutte le loro esigenze, un’app non può certo fare questo”, dice, convinto, Falqui.
“Raccontiamo e spieghiamo i nostri piatti anche ai tanti turisti che vengono da noi soprattutto in estate. Certo, un’app è più economica ma non ci interessa. Facciamo lavorare anche 14 persone tra i vari turni, sono tutti posti che garantiamo e che vogliamo continuare a garantire”. Con buona pace della modernità.

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