Cagliari, chiude ad agosto lo storico bar di un porto ormai fantasma

Chiude in pieno agosto il bar della stazione marittima, in bilico il barman che da ben 19 anni lo gestiva con successo. I lavoratori: “Lo stabile è ormai abitato da barboni, alcolizzati e profughi che fanno i bisogni per terra tra i pochi yacht rimasti” 

A un passo dalla chiusura lo storico bar del porto di Cagliari, a rischio gli operatori della stazione marittima. In bilico la sorte dello storico barman che da 19 anni segue la struttura, l’apprezzatissimo Alessandro Toro, un volto conosciutissimo al porto. Una stazione che annaspa nell’indifferenza generale, e il paradosso è che il bar chiuda in pieno agosto, nel cuore della stagione estiva, nel pieno dell’arrivo delle crociere.

Ufficialmente, il barista è stato messo in ferie sino a fine mese. Ma circolano altre voci  insistenti, proprio dai lavoratori del porto. C’è chi confessa: “Questa la foto del bar dentro la stazione marittima del porto di Cagliari che scarica, dopo 19 anni di ottimo servizio, il suo storico barman……. muore così un altro pezzo di storia della stazione marittima….. ultima attività l’autonoleggio Sol y Mar….. Lo stabile ormai abitato da alcolizzati, barboni, profughi che fanno i loro bisogni per terra davanti agli ormai pochi yacht rimasti nel molo adiacente”. Una situazione paradossale, nel cuore di quella che dovrebbe essere una città turistica al centro del Mediterraneo. Il bar del porto che lentamente muore: altro che grande porto in stile Barcellona, sta diventando un’area completamente priva di servizi.  


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