Cagliari, centinaia di lavoratori portuali pronti alla guerra: “Bloccheremo tutta la città”

Esplode la rabbia delle centinaia di lavoratori del Porto Canale, una parte dei loro colleghi è già stata licenziata: “La situazione è drammatica, vogliamo risposte immediate”. Ecco quando è prevista la grande mobilitazione

Mesi e mesi di attesa, ma nessun risultato. I lavoratori portuali di Cagliari sono pronti alla guerra. L’annuncio arriva dai tre sindacati – Cgil, Cisl e Uil – che, attraverso l’Ansa e con un comunicato stampa, hanno annunciato che “se non arriveranno risposte, il sei giugno ci sarà una grande mobilitazione”. E la volontà dei lavoratori del porto è quella di sbarrare gli ingressi della città. L’ultima manifestazione, circa un mese fa sotto piazza Palazzo, a Castello: in quell’occasione i portuali avevano invocato anche l’aiuto “di Salvini e del governo nazionale”. Cagliari Online aveva raccolto le loro voci: c’era chi, a cinquantacinque anni, era pronto a partire lontano dalla propria famiglia pur di poter lavorare, chi non sapeva più come pagare l’affitto di casa e chi aveva dovuto rinunciare a questo o quel progetto. Adesso, stando a diversi rumors interni al porto, il tempo “è scaduto”. Lavoratori e sindacati chiedono con forza “sviluppi immediati”. Difficile che arrivino entro 48 ore, il conto alla rovescia verso il sei giugno, per i portuali, è già partito.


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