Cagliari, caos sulle lauree con festini e coriandoli: prof in rivolta

Esplode la polemica alla Cittadella per le lauree col botto: i festini con coriandoli e bombette non piacciono ai professori. Ecco come è andata

Stop a stelle filanti e Coriandoli per festeggiare le laureande. S’infuria la professoressa Melis e dice “stavolta mi rivolgerò al Rettore”. La Tesi di laurea nella cittadella universitaria di Monserrato di sei laureande della provincia di Cagliari è stata un pò movimentata.  Infatti dopo la presentazione delle loro rispettive tesi di laurea, la commissione invita i parenti ad abbandonare la sala per la consultazione dei voti finali , e prima del verdetto il professor Elio Acquas invita cortesemente i parenti delle laureande a depositare trombette e bombette con stelle filanti, pena la sospensione della prova.

Il professore rivolto ai presenti, in modo garbato e autorevole dice: «Invito tutti a consegnare bombette con coriandoli e trombette, altrimenti non continuiamo. Dovete capire che qui vicino c’è un ospedale e oltretutto ci sono problemi di budget per le pulizie, per cui chiedo cortesemente ai parenti delle laureande di evitare di festeggiarle in questo modo». immediatamente viene consegnato il materiale in questione e la cerimonia prosegue. Le sei laureande ricevono i gli attestati con i voti. All’uscita, alcune di loro vengono accolte e festeggiate dai loro amici e parenti con un forte e scrosciante applauso, foto, cartelli e palloncini, altre con trombette e coriandoli. Il discorso e le raccomandazioni fatte poco prima dal prof. Acquas sono andate a farsi benedire e la prof.ssa Marinella Melis va in escandescenze. «Mi dispiace, ma mi rivolgerò al Rettore. E’ inammissibile il comportamento di queste persone», dice adirata. «E’ assurdo che ci siano individui così dispettosi e maleducati. Mi spiace ma stavolta mi rivolgerò al Rettore dell’Università. Questo è un fatto grave. Sono d’accordo a festeggiare le laureande. Ma non in questo modo».


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