Cagliari, caos nel blocco operatorio dell’ospedale Marino

Autoclave fuori uso da una settimana e sterilizzazione dei ferri chirurgici a rischio. La Fials: “Ennesimo esempio di un sistema che non funziona, venga garantita la sicurezza e la salute dei pazienti”

Problemi per la sterilizzazione dei ferri chirurgici nell’ospedale Marino di Cagliari. Da una settimana l’autoclave del blocco operatorio, utilizzata per disinfettare gli strumenti usati per le operazioni chirurgiche, è fuori uso e l’unica soluzione è quella di utilizzare quelle funzionanti dell’ospedale Santissima Trinità. Con il disagio di dover poi trasportare i ferri in ambulanza, dove le condizioni di sterilità non sono garantite. “Questo è l’ennesimo esempio di un sistema che non sta funzionando – denuncia Paolo Cugliara, segretario provinciale della Fials – Deve essere garantita la sicurezza e la salute dei pazienti che vengono operati nel reparto”.

Da ieri è stato attivato il servizio di sterilizzazione di garze e ferri chirurgici viene garantito dalla “Sterilis” di Oristano, società vincitrice dell’appalto. Ma rimane il problema delle emergenze vista l’assenza di un’autoclave in sede, e il fatto che Oristano non è proprio dietro l’angolo. “Chiediamo l’intervento urgente della dirigenza medica del presidio”, conclude Cugliara. Nel blocco sono presenti cinque sale operatorie per interventi multidisciplinari: chirurgia generale, ortopedica, ma anche neurochirurgia.