Casteddu On line
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI
No Result
View All Result
Casteddu On line
No Result
View All Result
Iscriviti al canale
Home cagliari

Cagliari, caos al porto: “Un 15enne in una pozza di sangue, massacrato di colpi perchè non aveva una sigaretta”

di Valeria Putzolu
14 Marzo 2021
in cagliari, il-diavolo-sulla-sella

Per le ultime notizie entra nel nostro canale Whatsapp

Cagliari, caos al porto: “Un 15enne in una pozza di sangue, massacrato di colpi perchè non aveva una sigaretta”
Un altro sabato sera di ambulanze e polizia dinanzi alla ruota panoramica. Luca Pisano, esperto di cyberbullismo, racconta la cronaca dell’ennesimo sabato sera al porto di Cagliari caratterizzato da due episodi “avvenuti all’interno del consueto contesto di degrado sociale: birre, vodka, marijuana e continui accenni di risse”.
Un fenomeno che non accenna a diminuire e che vede, come protagonisti, giovanissimi di due gravi fatti: un malore in seguito all’assunzione di alcol e droga e un quindicenne circondato dal branco e massacrato di botte da uno di loro “perché non aveva una sigaretta”.
“Ore 18.30. Un ragazzo di 16 anni si accascia per terra. Occhi sbarrati – scrive Pisano nella sua pagina Facebook – viso sempre più giallastro, non riesce a parlare. Ha bevuto mezzo litro di vodka e fumato marijuana non sintetica.
Gli amici si riuniscono intorno a lui e appaiono preoccupati. Qualcuno gli consiglia di non pensarci perché in questo modo la sbornia passa prima, altri ritengono necessario versargli mezzo litro di acqua sulla testa. Mi sembra che la situazione sia fuori controllo e intervengo, passando in pochi secondi dall’osservazione partecipante (che ha caratterizzato in questi ultimi mesi la mia presenza al porto) all’azione. Aiutato da un altro giovane ragazzo che si occupa di chiamare il 118, cerco di tenerlo sveglio”.
Alle 19,30 accade il secondo grave fatto: “Un ragazzo di 15 anni è in una pozza di sangue. I suoi amici, terrorizzati, mi riferiscono che è stata massacrato di colpi da un tipo che gli ha spaccato il naso e la mandibola. “Ma le pare possibile che avendo risposto che non aveva una sigaretta, lo abbiano circondato in venti per poi farlo picchiare da uno di loro?”
Sono disperati e, intanto che l’amico è dentro l’ambulanza, mi mostrano la chiazza di sangue.
Due episodi avvenuti all’interno del consueto contesto di degrado sociale: birre, vodka, marijuana e continui accenni di risse. Ragazzi e ragazze che passano il sabato sera, assorbiti dalle subculture giovanili che normalizzano tutte le forme di trasgressioni, in uno stato di regressione cognitiva e comportamentale. Il lunedì, si trasformano in normalissimi studenti che vanno a scuola.
Considerato che il problema c’è, si trascina da anni, e che il Porto è diventato (insieme a molte altre piazze di Cagliari) un non luogo di desolazione e degrado ambientale, mi chiedo perché non si intervenga.
Da solo, non posso ovviamente farcela”.
Un appello, l’ennesimo, lanciato più volte anche a Radio CASTEDDU, in cui Luca Pisano spiega che “serve urgentemente un’unita di educativa di strada, composta da almeno 5 professionisti (educatori, psicologi, assistenti sociali e medici), che mi aiuti, in una politica di riduzione del danno, a salvare questi ragazzi”.
Tags: Cagliariporto
Previous Post

Virus in Sardegna, balzo del tasso di positività al 5,3: 118 casi, nessun morto, uno in più in terapia intensiva

Next Post

La sofferenza mentale, un male oscuro che anche in Sardegna interessa migliaia di persone: il caso di Quartu

Articoli correlati

Nasce Qn, il grande progetto del nostro giornale partner: anche la Meloni alla presentazione

Nasce Qn, il grande progetto del nostro giornale partner: anche la Meloni alla presentazione

Bufera al Microcitemico di Cagliari, dipendenti furiosi: “Pronti alla mobilitazione contro la legge sbagliata di Bartolazzi”

Cagliari, “alla neuropsichiatria infantile del Microcitemico situazione drammatica: la direzione del Brotzu tace”

Metropolitana a Cagliari, polemica sul cantiere di Viale Diaz: «Pochi operai e disagi continui per l’acqua»

Metropolitana a Cagliari, polemica sul cantiere di Viale Diaz: «Pochi operai e disagi continui per l’acqua»

Malamovida a Cagliari, a Stampace ragazzini alterati sfasciano macchine e bestemmiano ad alta voce

Malamovida a Cagliari, a Stampace ragazzini alterati sfasciano macchine e bestemmiano ad alta voce

Cagliari, aree BS3 e verde pubblico, Farris replica a Zedda: «Ha votato in Giunta la delibera che ora contesta»

Cagliari, aree BS3 e verde pubblico, Farris replica a Zedda: «Ha votato in Giunta la delibera che ora contesta»

Scontro sul cemento a Cagliari, Zedda: “Contrario ai palazzi senza adeguate garanzie per il verde”

Scontro sul cemento a Cagliari, Zedda: “Contrario ai palazzi senza adeguate garanzie per il verde”

Next Post
La sofferenza mentale, un male oscuro che anche in Sardegna interessa migliaia di persone: il caso di Quartu

La sofferenza mentale, un male oscuro che anche in Sardegna interessa migliaia di persone: il caso di Quartu

ULTIME NOTIZIE

Quattro anni dalla chiusura “temporanea” del Punto nascita di Lanusei: “Il tempo delle scuse è scaduto

Neonato abbandonato in chiesa sotto il crocifisso: sta bene

Nuraminis semplifica la vita ai cittadini: installata un’apparecchiatura  per il rilascio delle carte di identità

Nuraminis semplifica la vita ai cittadini: installata un’apparecchiatura per il rilascio delle carte di identità

Selargius, stalli per disabili e segnaletica: “I diritti non possono dipendere dall’esaurimento dei fondi”

Selargius, stalli per disabili e segnaletica: “I diritti non possono dipendere dall’esaurimento dei fondi”

Quartu Sant’Elena, veicolo in fiamme durante la notte: danneggiate le facciate di una palazzina e di una pizzeria

Quartu Sant’Elena, veicolo in fiamme durante la notte: danneggiate le facciate di una palazzina e di una pizzeria

Poste Italiane, il caso della raccomandata a Porto Columbu: «Ci eravamo già attivati per risolvere il problema»

Poste Italiane, il caso della raccomandata a Porto Columbu: «Ci eravamo già attivati per risolvere il problema»

Casteddu Online – P.I. IT03410570927 Testata registrata presso il tribunale di Cagliari n. 5/12

Hosting gestito da Monrif Net Srl
Via Mattei, 106, 40138 Bologna (BO)
P.Iva 12741650159

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

IMPOSTAZIONI PRIVACY
Copyright © 2026
RCAST.NET
No Result
View All Result
  • Cagliari
  • Hinterland
  • Sulla Sulcitana
  • Sud Sardegna
  • Sardegna
  • Calcio
  • Eventi
  • Contatti
  • SOSTIENICI

Copyright © 2025