Cagliari, ora la cannabis arriva a domicilio. Ma non per fumare

Ecco il primo cannabis delivery express in Sardegna. Le infiorescenze sono legali, ma non sono medicinali, alimenti o prodotti da combustione. Per la legge attuale, chi se le porta a casa potrà destinarle agli studi scientifici, collezionarle o usarle come profumi per ambienti

Ti portano la cannabis (quella legale) a domicilio. In città o nell’hinterland. Entro un’ora e in totale discrezione.  Ma attenzione. La sostanza non potrà essere utilizzata per fumare. Ma potrà essere collezionata, studiata o utilizzata come profumo per ambienti.

Si chiama CanEx ed è il primo delivery di infiorescenze di cannabis light (meno dello 0, 6 % di thc, quindi legale in base alle nuove norme) in Sardegna e ha aperto poco più di un mese fa. Il servizio è rivolto ai maggiorenni. “Le vendiamo in scatolette confezionate in base alle norme”, spiega Massimiliano (che sceglie di non fornire il cognome), “abbiamo quasi tutti clienti over 40, ma anche trentenni e sono in aumento costante”. Ma attenzione: i prodotti commercializzati da cannabis express delivery: non sono medicinali, alimenti o prodotti da combustione.  È ancora vietato infatti fumare la cannabis commercializzata.

“Io vivo questa condizione: se uno mi chiede un suggerimento sulle dosi di tabacco da impiegare devo ricordagli che la legge non lo consente, altrimenti rischio di incorrere nel reato di istigazione all’utilizzo di sostanze stupefacenti”. Così le infiorescenze, per legge, potranno essere utilizzate per studi scientifici,  collezionismo, o come profumi per ambienti. Qui la pagina Fb: https://www.facebook.com/CanEx420/ .


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