Cagliari, il grande business dei parcheggiatori irregolari a San Michele: “2 euro e auto al sicuro”

A pochi metri dall’ingresso del cimitero ci sono maxi sterrati che, pian piano, si riempiono di automobili. Le tariffe? “Due euro e puoi stare qui quanto vuoi”. Nessuna ricevuta o ticket, e chi non trova posto davanti al camposanto paga, sbuffando, l’obolo. È successo anche a voi?

La domanda è semplice e diretta: “Quanto costa il parcheggio?”. La risposta idem: “Due euro senza limiti di tempo, metti l’automobile qui e la riprendi quando vuoi”. A dirlo è un signore di circa quarant’anni, dal chiarissimo accento casteddaio, mentre dirige il traffico in entrata e in uscita da uno dei maxi sterrati di via Abruzzi, a pochi metri dal quel cimitero di San Michele preso d’assalto in occasione della ricorrenza dei morti. Tra gli stalli davanti all’ingresso del camposanto gli agenti della polizia Municipale ci sono e si danno da fare per rendere quanto più possibile snello il traffico.
Ma, a poca distanza, va in scena il business del parcheggio senza autorizzazione. Nessun tagliandino, nessun ticket, nessuna ricevuta: dài la moneta da 2 euro, chiudi l’automobile e, incrociando le dita, vai a rendere omaggio ai cari defunti. Sperando che, al ritorno, bene andando, la macchina non abbia graffi o ammaccature. E che, soprattutto, non sia stata portata via dal carro attrezzi.


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