Cagliari, il mondo del basket perde il suo papà: addio a Antonio “Zizzino” Meloni

Se ne va a 83 anni uno dei fondatori dell’Aquila e della Sforza. Commercialista “prestato” alla palla a spicchi, lascia otto figli. Il ricordo della figlia Sara: “Papà, sei stato la mia roccia: grazie di tutto”

Lutto nel mondo del basket cagliaritano, se ne va a 83 anni Antonio “Zizzino” Meloni, uno dei papà della palla a spicchi cagliaritana. Da un po’ di anni aveva problemi di salute. La sua passione per triple e pick and roll inizia nel 1963 quando porta la Congregazione Mariana al secondo posto nella classifica di serie B. È stato tra i fondatori dell’Aquila e della Sforza. Ha allenato inoltre l’Oristanese, l’Olimpia, ed è stato responsabile tecnico della Virtus. E stato uno dei primi ad utilizzare il pressing a tutto campo, “sbalordendo allenatori di grandi squadre nazionali”, ricorda uno dei suoi otto figli, Sara. “Era solito non mettere in campo all’inizio della partita lo stesso quintetto”. Tra le sue frasi più celebri, c’è sicuramente questa: “Il basket non è fatto dagli schemi ma dai fondamentali”. Per lui lo sport “doveva essere un bene di tutti e si è sempre vantato di non aver mai chiesto o ricevuto un compenso per allenare e per fare i corsi di preparazione per allenatori e arbitri”. “Ultimamente, quando guardavamo la Dinamo Sassari assieme, si vantava di averla battuta con l’Oristanese agli esordi”.

I tanti amici e conoscenti di Antonio “Zizzino” Meloni l’hanno salutato per l’ultima volta oggi pomeriggio, durante il funerale nella chiesa di San Pio X in via della Pineta: “Papà, sei stato la mia roccia per tutta la vita: grazie di tutto”.


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