Cagliari-Atalanta 0-1, non basta una grande prova rossoblù: “Arbitro La Penna migliore in campo”

Partita condizionata dalle decisioni arbitrali tutte a sfavore dei cagliaritani. L?Atalanta vince su rigore, espulso Carboni, gol annullato a Simeone. I tifosi rossoblù ironici: “Arbitro La penna migliore in campo”

LA CORAZZATA ATALANTA PASSA A CAGLIARI
di Gigi Garau
Partita condizionata dalle decisioni arbitrali tutte a sfavore dei cagliaritani. Alla Sardegna Arena l’Atalanta fa sua la partita, la squadra con il miglior attacco del campionato passa di misura grazie a un calcio di rigore realizzato nel primo tempo da Muriel, lo stato di forma dei bergamaschi è stato palese, ma il Cagliari nonostante l’inferiorità numerica patita per quasi tutta la gara, ha tenuto bene il campo e grazie anche ad uno strepitoso Cragno, ha impedito che l’Atalanta dilagasse. Anzi, proprio i cagliaritani hanno avuto qualche buona occasione a pochi minuti dal termine, purtroppo la sorte stavolta non è stat benevola con i rossoblù di Zenga. Quindi Atalanta all’ottavo risultato utile consecutivo e Cagliari che riassapora la sconfitta casalinga. Onestamente l’arbitro La Penna ha lasciato un po a desiderare riguardo alcune decisioni, come l’ammonizione di Carboni al primo fallo commesso e anche l’intervento del Var ad annullare il magico goal segnato da Simeone. Tra gli uomini di Zenga, in evidenza Cragno, Nandez e Rog, ottima prestazione di grande sacrificio anche per Simeone, bravo anche Daniele Ragatzu, un peccato per la prima espulsione patita dal giovanissimo Carboni a cui è mancata chiaramente l’esperienza per affrontare partite così delicate. Comunque segnali incoraggianti per la squadra di Zenga.
LA PARTITA Alla Sardegna Arena, nel caldo cagliaritano di Luglio, ritorna la super Atalanta di mister Gasperini, i bergamaschi vedono nel Cagliari una sorta di bestia nera, infatti anche all’andata i rossoblù sbancarono il Gewiss Stadium grazie a una rete propiziata da una punizione battuta da Lykogiannis, quel giorno a Bergamo pioveva a dirotto e il Cagliari inanellò il nono risultato utile consecutivo, una partita perfetta che mister Maran seppe interpretare nel migliore dei modi. A distanza di otto mesi, la situazione è molto cambiata, l’Atalanta corre come una Ferrari, il Cagliari sta cercando di riprendersi dopo la terribile scia negativa di risultati che ha portato all’esonero di Maran. Zenga, forte dei sette punti conquistati nelle ultime tre partite, deve fare i conti con gli indisponibili per infortunio e per squalifica, in pratica deve ridisegnare la difesa proprio contro uno degli attacchi più forti e proliferi del campionato. Per la gara odierna (trentesiam giornata di campionato) l’allenatore del Cagliari punta su Cragno tra i pali, Lykogiannis, Carboni e Walukiewciz e Pisacane, Rog, Nainggolan, Nandez e Ionita a centrocampo, Joao Pedro e Simeone in attacco, dal canto suo, Gasperini schiera: Sportirllo, Caldara, Sutalo, Hateboer, Palomino, M. De Roon, Castagne, Tameze, Pasalic, Malinovskiy, Muriel, l’arbitro è il sig. Federico La Penna di Roma, oggi il capitano del Cagliari sarà Raja Nainggolan.
LA CRONACA DELLA PARTITA La partita inizia a ritmi bassi, le squadre si studiano con azioni manovrate lente, al 4’ primo giallo della partita, se lo becca Carboni per un fallo su Muriel, sulla conseguente punizione calciata da Malinovskiy, Cragno para a terra. Al 9’ ancora Malinovskiy impegna severamente Cragno con una punizione dalla distaza, in questi primi minuti di gioco, l’Atalanta mostra una certa supremazia sulla fascia sinistra del Cagliari, ma all’undicesimo, Nainggolan serve Simeone al limite dell’area e il Cholito si fa trovare pronto, andando a insaccare alla sinistra di Sportiello, La Penna consulta il VAR e annulla la meravigliosa perla di Simeone per un fallo di mano. Al 19’ Carboni si esibisce in una splendida scivolata che intercetta un tiro a botta sicura all’intero dell’area cagliaritana, al 22’ Atalanta vicino al goal con Muriel che centra il palo alla sinistra di Cragno, sul capovolgimento di fronte, Simeone calcia di poco fuori sulla sinistra della porta difesa da Sportiello. Al 25’ il giovanissimo Carboni commette un fallo in area ai danni di Malinovskiy, rigore per l’Atalanta ed espulsione per il difensore sardo. Batte Muriel e Atalanta in vantaggio, al 43’ giallo anche per Pisacane che stende Malinovskiy al limite dell’area, La Penna assegna un minuto di recupero, il primo tempo termina con l’Atalanta in vantaggio e il Cagliari in dieci. SECONDO TEMPO Il secondo tempo inizia senza cambi per le due squadre, al 48’ Atalanta vicina al raddoppio con una zuccata di De Roon che stampa la palla sul palo, al 59’ primi cambi per l’Atalanta: escono Malinovskiy (il migliore in campo sino a questo momento), Muriel, Pasalic, entrano Gomez, Ilicic e Zapata. Al 61? giallo per Palomino per fallo su Nainggolan, al 66’ anche il Cagliari opera tre cambi: dentro Faragò, Mattiello e Birsa, fuori Ionita, Nainggolan e Lykogiannis. Al 69’ giallo anche per Nandez, al 70’ anche Hateboer rimedia il giallo, al 73’ altro cambio per l’Atalanta esce Hateboer entra Gosen, al 74’ Zenga manda in campo Klava e Ragatzu al posto di Simeone e Pisacane, al 82’ entra Toloi e esce Sutalo, al 84’ grande parata di Cragno che si oppone a Ilicic, al 85’ gran conclusione al volo di Ragatzu servito in area, palla sul fondo. La Penna assegna tre minuti di recupero al termine dei quali manda tutti sotto la doccia, Atalanta batte Cagliari uno a zero.

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