Cagliari, anfiteatro romano riaperto a metà: 3 euro per visitarlo ma c’è il rebus concerti

Cittadini e turisti possono entrare nel monumento cagliaritano e visitarlo attraverso un percorso guidato. Al centro ancora tantissimi tubi di metallo e un grosso punto interrogativo sul futuro musicale dell’area

C’è tanto di cartello con le informazioni, scritto in quattro lingue – italiano, inglese, francese e spagnolo – poi il costo del biglietto – 3 o 2 euro –. L’Anfiteatro romano si può visitare già da qualche mese, ma solo a metà. Impossibile raggiungere alcuni punti, il percorso è solo uno ed è obbligatorio. Nel monumento che ha ospitato i più grandi nomi della musica nazionale e internazionale, “suona” l’aria dell’attesa. La soprintendenza sta studiando la situazione, bisogna decidere in quale modo poter utilizzare l’Anfiteatro.
Il Comune attende sviluppi, l’intento è quello di un netto taglio di posti rispetto ai tempi della legnaia sopra le gradinate in pietra: serate musicali con al massimo 1500 posti. Ma è ancora tutto fermo, e cresce l’attesa per capire il futuro di un’area mozzafiato salita alla ribalta mondiale, in passato, per le esibizioni di tante “stelle” delle sette note.