Cagliari, al Ss. Trinità “porte d’emergenza bloccate e allarme antincendio scollegato: assurdo”

Dopo le fiamme di venerdì sera, l’amara scoperta: “Tutte le porte antipanico di Psichiatria 2 non funzionano, mercoledì notte qualcuno ha forzato la porta dello spogliatoio degli infermieri. È possibile lavorare così?”

Le fiamme divampate venerdì sera nella stanza del reparto di Psichiatria 2 del Santissima Trinità? Fortunatamente, sono state spente dopo pochi minuti e nessuno è rimasto ferito. Tuttavia, il fumo che ha invaso quasi tutto il caseggiato dell’ospedale ha portato gli infermieri a scoprire un disservizio non di poco conto: “Le porte d’emergenza, indispensabili per far uscire pazienti e operatori in caso di necessità, non funzionano perchè sono bloccate. Abbiamo segnalato i guasti già da tempo, ma non è mai intervenuto nessuno ed è solo grazie agli interventi tempestivi del medico di guardia, degli infermieri e di una guardia giurata che nessuno è rimasto ferito”, denuncia Sergio Milia, dirigente sindacale della Fials. “Inoltre, il sistema di allarme, in Psichiatria 2, non è collegato alla centrale. In caso di incendio, siamo costretti a chiamare al telefono la squadra speciale dell’Ats. Venerdì sera, poi, c’era solo un operatore antincendio disponibile, dove erano finiti gli altri?”, chiede, polemico, Milia. E quello dell’allarme “scollegato” non sembra essere l’unico problema legato alla sicurezza interna al Santissima Trinità.

 

“Mercoledì scorso, nel piano superiore del reparto, qualcuno è riuscito a forzare la porta della stanza dove si cambiano e lasciano i loro effetti personali gli Oss e gli infermieri”, accusa il sindacalista, “non è stato rubato nulla solo perchè il malviventi o i malviventi sono stati spaventati da qualche rumore. Ma è possibile che in un ospedale gli operatori debbano lavorare in queste condizioni? I vertici dell’ospedale non si sono scomodati, nessuno è venuto a monitorare la situazione nemmeno durante l’incendio di venerdì”.


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