Cagliari, aggredisce la compagna in un locale: 38enne nigeriano nei guai

Notte di terrore per una 20enne salvata dall’intervento della polizia. Un caso di “amore tossico”: la giovane, per un anno, è stata picchiata e addirittura presa più volte a morsi dal compagno. Nel 2017, inoltre, all’aggressore è scaduto il permesso di soggiorno per motivi umanitari e potrebbe essere espulso dall’Italia

Un anno di sevizie e colpi, poi la “liberazione” grazie all’intervento della polizia: la vittima è una 20enne del Ciad. La ragazza, da circa un anno, stava frequentando un trentottenne nigeriano che, sin dall’inizio della relazione, non le ha risparmiato colpi e, in alcuni casi, pure morsi. Una lunga scia di aggressioni e violenze, in altre parole. L’ultimo episodio ieri notte: la giovane stava trascorrendo una serata in un locale con un’amica quando è stata raggiunta dal compagno, che l’ha aggredita. L’uomo, con la forza, ha prima strappato il cellulare dalle mani della ventenne e poi l’ha inseguita sino a casa sua, insultandola. All’arrivo degli agenti la ragazza era ferita alla fronte e aveva graffi in varie parti del corpo.

 

È stata proprio lei a raccontare il lungo periodo di angherie subite: il trentottenne straniero è stato subito fermato e denunciato per maltrattamenti in famiglia. Non solo: dagli accertamenti svolti è risultato che non dovesse nemmeno trovarsi in Italia, visto che il suo permesso di soggiorno per motivi umanitari è scaduto nel 2017. Sono in corso ulteriori verifiche sul suo conto da parte dei poliziotti.


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